02.01.06 · 2026-09-28 · 12:04:40
Il codice EER 02.01.06 copre feci, urine, letame, lettiere usate ed effluenti di allevamento quando escono dall'azienda come rifiuto. Cosa comprende, chi lo produce e come impostarne la gestione con RENTRI.
feci animali, urine e letame (comprese le lettiere usate), effluenti, raccolti separatamente e trattati fuori sito
Il codice 02.01.06 raccoglie le deiezioni prodotte dagli animali allevati: feci, urine, letame in senso stretto e le lettiere usate, cioè paglia, segatura, trucioli o altro materiale assorbente impregnato di deiezioni. Rientrano anche gli effluenti, ossia la frazione liquida o semiliquida che si accumula nelle vasche e nelle fosse di stoccaggio degli allevamenti.
Il punto qualificante della voce sta nella chiusura: raccolti separatamente e trattati fuori sito. Il codice descrive il caso in cui il materiale esce dall'azienda come rifiuto e viene avviato a un impianto terzo, per esempio compostaggio, digestione anaerobica o altro trattamento biologico. Quando le deiezioni restano nel ciclo agronomico interno con altre modalità, il codice non entra in gioco. La scelta tra le due strade va verificata caso per caso sulla base della normativa applicabile, senza automatismi.
La collocazione nel capitolo 02, sottogruppo 02.01, è coerente con l'origine del materiale: nasce nell'attività primaria di allevamento, prima di qualunque trasformazione alimentare, e per questo non finisce nei sottogruppi dedicati alla lavorazione di carne, latte o altri alimenti.
Il codice non è pericoloso e non porta l'asterisco. Questo semplifica la classificazione ma non cancella la tracciabilità: dove il rifiuto viaggia con registri e formulari, con RENTRI la tenuta dei dati passa in formato digitale. Conviene quindi che codice, quantità e destinatari siano allineati fin dal primo carico.
Una stalla da latte produce ogni giorno letame dalle cuccette e dalle corsie di alimentazione, oltre a liquami raccolti dai sistemi di raschiamento e dalle griglie. Il materiale finisce in concimaia o in lagune di stoccaggio.
Finché il gestore lo utilizza in campo secondo le regole agronomiche il ciclo resta interno. Quando invece la superficie disponibile non basta, oppure l'azienda sceglie di conferire il letame a un impianto di biogas o di compostaggio esterno, il materiale viene raccolto separatamente e classificato con il codice 02.01.06.
Per queste aziende un software per RENTRI che gestisca carichi periodici e destinatari ricorrenti evita di ricostruire le movimentazioni a fine anno, quando i ritiri sono già decine.
Nel suinicolo le deiezioni sono in prevalenza liquide: i pavimenti fessurati raccolgono feci e urine in vasche sottostanti, e le acque di lavaggio aumentano i volumi. Il refluo ha un carico di azoto elevato e spesso l'azienda non dispone dei terreni per spanderlo.
Il conferimento a impianti esterni di trattamento, separazione solido liquido o digestione anaerobica è quindi frequente. Il liquame che esce dai confini aziendali come rifiuto viaggia con il codice 02.01.06.
La gestione rifiuti con RENTRI si concentra qui su pochi codici ma su quantità e frequenze alte. Serve un gestionale RENTRI che registri i ritiri con autobotte, colleghi ogni carico al trasportatore e all'impianto di destino e mantenga coerenti i quantitativi in uscita con quelli dichiarati.
Scuderie, maneggi e centri ippici producono soprattutto lettiere esauste: paglia, truciolo o pellet di legno mescolati a feci e urine, rimossi dai box ogni giorno. Il volume è consistente rispetto alla superficie agricola disponibile, che spesso è nulla o limitata a qualche paddock.
La lettiera viene accumulata in cassoni o su platee e ritirata da compostatori, aziende agricole terze o impianti di trattamento. In questo scenario il materiale è raccolto separatamente e trattato fuori sito e rientra nel codice 02.01.06.
Anche una struttura di dimensioni ridotte ha interesse a tenere in ordine ritiri e destinatari con un software per RENTRI, così i dati sono già pronti quando vengono richiesti.