Cosa rientra nel codice EER 02.01.06, perché le feci, le urine e il letame raccolti separatamente e trattati fuori sito non sono classificati come pericolosi e quali attività li producono, dagli allevamenti bovini a quelli avicoli e suinicoli. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
feci animali, urine e letame (comprese le lettiere usate), effluenti, raccolti separatamente e trattati fuori sito
Il codice EER 02.01.06 identifica le deiezioni animali, feci, urine e letame comprese le lettiere usate, e gli effluenti di allevamento, quando sono raccolti separatamente e trattati fuori dal sito di produzione. La condizione del trattamento fuori sito è ciò che porta questi materiali nel regime dei rifiuti.
In pratica vi rientrano il letame bovino, suino e avicolo, lo stallatico, i liquami e i reflui zootecnici e le lettiere usate, quando vengono conferiti a impianti esterni, per esempio a impianti di digestione anaerobica o di compostaggio. È materiale organico di origine zootecnica, prodotto in grandi volumi. Il letame maturo è un ammendante di pregio, mentre il liquame fresco è molto ricco di azoto e richiede vasche e distribuzione in tempi adatti.
Va distinta dal normale utilizzo agronomico degli effluenti in azienda, che segue regole proprie e non è un rifiuto; qui si tratta dei casi di raccolta separata e trattamento esterno. Va tenuta distinta dai fanghi di lavaggio (02.01.01).
Il codice non è pericoloso e non porta asterisco, trattandosi di materiale organico zootecnico; la destinazione tipica è il recupero energetico in biogas o il compostaggio, nel rispetto delle regole sui sottoprodotti e sull’uso agronomico. Per un allevamento che conferisce a un impianto di biogas o per un impianto di digestione, un software per RENTRI che registri i carichi in uscita e in ingresso, con volume e destinatario, aiuta a collegarli al registro del digestato.
Un allevamento bovino che conferisce il letame e i liquami a un impianto di biogas esterno gestisce questi effluenti come rifiuto quando lasciano l’azienda per il trattamento fuori sito. I volumi sono rilevanti e costanti, legati al numero di capi.
La raccolta avviene in vasche e platee dedicate, con conferimento programmato all’impianto di digestione. Tenere distinti gli effluenti conferiti da quelli eventualmente usati in campo è utile per la corretta gestione documentale.
Con un gestionale RENTRI l’allevamento bovino registra i carichi di letame e di liquame conferiti all’impianto di biogas, con volume e data, accanto al piano di utilizzazione degli effluenti.
Un allevamento avicolo produce pollina e lettiere usate, che quando sono raccolte separatamente e conferite a impianti esterni di compostaggio o digestione rientrano in questo codice. È un flusso abbondante, legato ai cicli di allevamento.
Il materiale va stoccato in modo idoneo, evitando dispersioni e odori, e conferito con regolarità agli impianti autorizzati. La separazione e la documentazione dei conferimenti sono parte della gestione.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’allevamento avicolo di collegare la pollina e le lettiere usate ai cicli di produzione, e di tenere i documenti dei trasporti verso l’impianto.
Un impianto che riceve effluenti zootecnici da più allevamenti per produrre biogas e compost gestisce in ingresso grandi quantità di letame, liquami e lettiere. Questi effluenti, trattati fuori dal sito di origine, sono classificati con questo codice.
La verifica della provenienza e della natura del materiale in ingresso è essenziale per la corretta gestione del processo e per la destinazione del digestato e del compost. I volumi sono elevati e continui.
Un software per RENTRI aiuta l’impianto di digestione anaerobica e compostaggio a registrare ogni carico con l’allevamento di provenienza, e a collegare il biogas e il compost ottenuti alla biomassa ricevuta.