Cosa rientra nel codice EER 20.01.01, quale carta e cartone della raccolta differenziata urbana sono rifiuti non pericolosi e quali attività li producono, da famiglie a uffici e negozi. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
carta e cartone
Il codice EER 20.01.01 identifica carta e cartone raccolti in modo differenziato nei rifiuti urbani, esclusi gli imballaggi raccolti con il codice 15.01.01. Sono giornali, riviste, quaderni, fogli, scatole di cartone, libri e altri materiali cartacei di famiglie, uffici, scuole e negozi, destinati al riciclo in cartiera.
In pratica vi rientrano la carta degli uffici e dei documenti, i quotidiani e le riviste, la carta da stampa, i cartoni ondulati non da imballaggio e gli scatoloni raccolti con i servizi comunali. Il materiale deve essere pulito e asciutto, privo di plastica, di carta oleata e di tovaglioli sporchi, che rovinano il riciclo. La carta pulita e asciutta è la frazione più riciclata dei rifiuti urbani, e le cartiere ne dipendono come materia prima.
Nell’elenco europeo la voce apre il sottocapitolo 20.01, dedicato alle frazioni oggetto di raccolta differenziata. Si distingue dagli imballaggi di carta e cartone della voce 15.01.01 e dagli scarti di produzione dei capitoli 03 e 19. Spesso i comuni raccolgono insieme le due categorie.
Il codice non porta asterisco. Per i gestori della raccolta, un software per RENTRI che registri la carta in uscita dai centri di selezione, con peso e cartiera di destino, aiuta a seguire le quote avviate al riciclo.
I gestori organizzano la raccolta differenziata di carta e cartone con contenitori stradali, porta a porta o centri di raccolta, in volumi molto rilevanti.
Il materiale si raccoglie, si porta ai centri di selezione, si pressa in balle e si invia a cartiere, dove diventa nuova carta.
Con un gestionale RENTRI il gestore registra le uscite di carta e cartone per comune e per piattaforma, e può leggere l’andamento della raccolta differenziata nel tempo.
Le utenze non domestiche producono molta carta e cartone. Se assimilati agli urbani, si conferiscono al servizio pubblico o a gestori privati. Il cartone degli imballaggi è la frazione più voluminosa dei negozi, e conviene pressarlo.
La separazione alla fonte, con contenitori dedicati, mantiene la qualità del materiale e riduce i costi.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alle utenze non domestiche con più sedi di tenere un registro unico dei ritiri di carta, con date e quantità.
Le cartiere usano la carta da macero come principale materia prima, con controlli di qualità sulle impurità. Il macero si spappola in acqua, si depura da inchiostri, plastiche e metalli, e si trasforma in nuovo foglio, con il doppio vantaggio di risparmiare legno e di ridurre i consumi.
Le cartiere classificano il macero in base a norme di settore e fissano il prezzo in base alla pulizia della partita.
Un software per RENTRI aiuta la cartiera a registrare i lotti ricevuti per fornitore e per qualità, e a mostrare la quota di materia prima riciclata.