EER 15.01.07 imballaggi di vetro: gestione con RENTRI

15.01.07 · 2026-09-28 · 23:18:41

Codice EER 15.01.07 imballaggi di vetro

Imballaggi di vetro, da bottiglie e vasetti, e come gestirli con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 15.01.07, perché gli imballaggi di vetro non sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono, dai bar ai ristoranti e ai negozi. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

imballaggi di vetro

Inquadramento

Il codice EER 15.01.07 identifica gli imballaggi in vetro diventati rifiuto, cioè bottiglie, vasi, vasetti, flaconi e damigiane in vetro, usati per bevande, alimenti, profumi e farmaci e scartati dopo l’uso. Sono imballaggi in vetro vuoti e non contaminati da residui pericolosi.

In pratica vi rientrano le bottiglie di vino, di birra e di bevande di bar, ristoranti e enoteche, i vasetti di conserve e di sughi, i flaconi di cosmetici e di profumeria non contaminati e le bottiglie rotte. Il vetro si ricicla all’infinito, con un forte risparmio di materie prime e di energia, purché sia separato per colore e libero da ceramiche e da pietre. Il vetro di bottiglia è tra i materiali più riciclabili, e il ciclo di riciclo può ripetersi molte volte senza perdere qualità.

Va distinta dai rifiuti di vetro dei processi industriali del capitolo 10 e dal vetro urbano del capitolo 20. Gli imballaggi in vetro che hanno contenuto sostanze pericolose o ne sono contaminati hanno il codice 15.01.10*.

Il codice non è pericoloso e non porta asterisco, ma tappi, ceramiche, cristalli e vetri speciali non sono imballaggi e vanno tenuti fuori dal flusso. Per i locali che producono molto vetro, un gestionale RENTRI che registri i ritiri di bottiglie per colore e per destinatario aiuta a collegare il rifiuto al riciclo effettivo.

Bar, ristorante, enoteca e hotel

Le attività di ristorazione e ospitalità producono ogni giorno bottiglie di vetro vuote, in particolare di vino, birra e acqua. Il volume è alto e il peso rilevante. Il vuoto a rendere, dove esiste, ha un circuito proprio, mentre le altre bottiglie vanno al vetro.

Le bottiglie si raccolgono in contenitori carrellati o in campane dedicate, spesso separate per colore, e si consegnano al servizio di raccolta o a recuperatori; la raccolta frequente evita accumuli.

Con un software per RENTRI il locale registra i ritiri di vetro per periodo, se rientra tra i soggetti obbligati, e conserva i documenti del gestore.

Industria alimentare, cantina e produttore di bevande

Le cantine, i birrifici e le industrie conserviere usano bottiglie e vasetti. Gli scarti di confezionamento, le bottiglie rotte e i resi sono imballaggi di vetro da gestire. I vasetti conserviere e le bottiglie di vino sono tra gli imballaggi più diffusi.

Il vetro rotto o difettoso si raccoglie in cassoni, separato per colore, e si invia a vetrerie o a impianti di trattamento del rottame.

La gestione rifiuti con RENTRI consente alla cantina di collegare ogni ritiro di scarti di vetro alla linea di confezionamento.

Impianto di trattamento del rottame di vetro

Gli impianti di riciclo ricevono vetro da raccolta e da attività produttive, lo selezionano e lo trasformano in rottame pronto al forno, rimuovendo metalli, ceramiche e plastiche. Il vetro si frantuma, si privano le impurità con magneti, aspirazioni e selezionatori ottici, e si divide per colore.

Ogni partita si accetta dopo controllo documentale e visivo; la qualità del rottame determina il prezzo e la destinazione.

Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto a registrare i lotti ricevuti e a mostrare la quota di rottame effettivamente avviata alle vetrerie.

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