Cosa rientra nel codice EER 10.04.07*, perché i fanghi e i residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi della metallurgia del piombo sono rifiuti pericolosi. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
fanghi e residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi
Il codice EER 10.04.07* identifica i fanghi e i residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi della metallurgia termica del piombo. Sono rifiuti dei sistemi di lavaggio a umido dei fumi, che catturano polveri e gas acidi nell’acqua.
In pratica vi rientrano i fanghi degli scrubber e delle torri di lavaggio, ricchi di piombo, solfati e altri metalli, i fanghi di neutralizzazione delle acque di lavaggio dei fumi e i residui dei filtri a umido. La pericolosità deriva dal piombo e dai metalli tossici presenti.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.04. Si distingue dai rifiuti solidi della voce 10.04.06*, ottenuti con sistemi di depurazione a secco, e dalle polveri dei fumi della voce 10.04.04*. Una cattiva classificazione ha conseguenze serie: smaltire come non pericoloso un fango con piombo espone a sanzioni, mentre l’opposto comporta costi inutili.
Le analisi periodiche, ripetute a ogni cambio di rottame in ingresso, mantengono corretta la classificazione. Per una fonderia di piombo, un gestionale RENTRI che affianchi ogni uscita di fango alla relativa analisi sul piombo aiuta a dimostrare in modo ordinato la classificazione pericolosa.
Alcune fonderie lavano i fumi con acqua e soluzioni alcaline per abbattere zolfo e polveri. Il fango dello scrubber concentra piombo e altri metalli, e rientra in questa voce pericolosa. Il lavaggio a umido abbatte anche i composti dello zolfo.
I fanghi si estraggono, si disidratano con filtropresse e, quando possibile, si riutilizzano per recuperare il piombo; il resto va a smaltimento in discariche idonee.
Con un software per RENTRI la fonderia registra ogni uscita di fango con il tenore di piombo, e confronta le quote destinate a recupero e a smaltimento nei diversi periodi.
I fanghi risultanti contengono piombo e sono rifiuti pericolosi. Nel riciclo delle batterie, le acque di processo contengono piombo disciolto e solfati, e il loro trattamento produce fanghi molto concentrati in metalli.
Il recupero del piombo dai fanghi, ripassandoli in forno, è possibile in alcuni impianti e riduce lo smaltimento. Un fango ben disidratato riduce il peso trasportato.
La gestione rifiuti con RENTRI offre all’impianto un registro unico dei fanghi pericolosi, dal quale ricavare con rapidità i quantitativi di ogni mese.
Le acque degli scrubber sono trattate con calce e flocculanti, separando un fango che concentra i metalli. Il fango ottenuto con calce e flocculanti contiene idrossidi e solfati di piombo, e si disidrata in filtropressa prima di essere consegnato.
La caratterizzazione stabilisce se il fango possa essere inviato a recupero metallurgico o debba essere stabilizzato prima dello smaltimento in una discarica per pericolosi.
Un gestionale RENTRI consente all’impianto di conservare per ogni consegna analisi, peso e destinatario, in un archivio facile da consultare.