10.04.09* · 2026-09-28 · 18:53:49
Il codice EER 10.04.09* riguarda i rifiuti prodotti dal trattamento delle acque di raffreddamento, contenenti oli, negli impianti di metallurgia termica del piombo. Cosa sono, perche sono pericolosi e come si inseriscono nella gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti prodotti dal trattamento delle acque di raffreddamento, contenenti oli
Il codice 10.04.09* identifica i rifiuti che derivano dal trattamento delle acque di raffreddamento negli impianti di metallurgia termica del piombo, quando questi residui contengono oli. In pratica si tratta di fanghi, sedimenti e materiali trattenuti dai sistemi di depurazione delle acque che circolano nei circuiti di raffreddamento di forni, siviere, lingottiere e apparecchiature ausiliarie.
La collocazione nel capitolo 10, dedicato ai rifiuti provenienti da processi termici, dipende dall'origine del rifiuto: nasce dentro un ciclo produttivo basato su fusione e raffinazione. Il sottogruppo 10 04 e riservato alla filiera del piombo e la distingue da alluminio, zinco e rame, che hanno sottogruppi propri con codici speculari.
La presenza di oli e la ragione dell'asterisco. Gli oli arrivano nelle acque di raffreddamento da perdite di lubrificanti, da fluidi idraulici o da emulsioni usate sulle macchine, soprattutto quando i circuiti non sono separati. Il codice e pericoloso in assoluto: non serve un'analisi per stabilire se superi le soglie, la classificazione e gia definita. Questo implica deposito separato, contenitori idonei, etichettatura e tracciabilita, con registro e formulario gestiti oggi in formato digitale attraverso il RENTRI.
Se il trattamento delle acque non produce residui con oli, il codice corretto e il 10.04.10, non pericoloso. La distinzione va documentata e riportata coerentemente nel gestionale.
Le fonderie che recuperano piombo dalle batterie al piombo acido lavorano con forni rotativi o a tino alimentati con pasta, griglie e frammenti metallici. Le pareti dei forni, le bocche di colata e le lingottiere sono raffreddate ad acqua in circuiti che passano vicino a riduttori, pompe e centraline idrauliche.
Quando un lubrificante o un fluido idraulico perde, l'olio finisce nell'acqua e viene trattenuto nei disoleatori, nei decantatori o nei filtri della sezione di trattamento. Il fango e i residui che ne risultano sono classificati 10.04.09*. In un software per RENTRI il codice va associato all'unita locale della fonderia, con movimentazioni registrate a ogni conferimento allo smaltitore.
La raffinazione del piombo grezzo avviene in caldaie riscaldate dove si eliminano rame, antimonio, arsenico e stagno in fasi successive, per poi aggiungere gli elementi di lega richiesti. Agitatori, dosatori e macchine di colata continua hanno parti meccaniche lubrificate e un raffreddamento ad acqua che lavora in modo continuativo.
Le acque di raffreddamento vengono ricircolate e depurate, e nel tempo accumulano oli trascinati da perdite o da lavaggi delle attrezzature. Il residuo del trattamento, spesso un fango pastoso con velo oleoso, rientra nel 10.04.09*. Per l'azienda la gestione rifiuti con RENTRI significa tenere il registro cronologico digitale aggiornato con quantita, contenitori e destinatario autorizzato.
Gli impianti che producono ossido di piombo per l'industria delle batterie partono da lingotti fusi in forni dedicati, con reattori e mulini a valle. Il forno di fusione e le tramogge di alimentazione sono raffreddati ad acqua e affiancati da compressori e sistemi oleodinamici.
La sezione di trattamento acque separa solidi e oli prima del ricircolo o dello scarico. I residui oleosi raccolti, insieme ai fanghi dei decantatori, sono rifiuti pericolosi con codice 10.04.09*. Un gestionale RENTRI aiuta a tenere distinto questo flusso dal 10.04.10 non pericoloso e dagli altri codici del sottogruppo, come le scorie 10.04.01* o le polveri 10.04.04*, evitando errori nei formulari.