EER 10.04.06* rifiuti solidi trattamento fumi piombo

10.04.06* · 2026-09-28 · 18:51:08

Codice EER 10.04.06*

rifiuti solidi prodotti dal trattamento dei fumi nella metallurgia del piombo

Il codice EER 10.04.06* copre le polveri e i residui solidi trattenuti dai sistemi di abbattimento fumi nei forni che fondono e raffinano piombo. Cosa contiene, chi lo produce e cosa cambia nella gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti solidi prodotti dal trattamento dei fumi

Inquadramento

Il codice EER 10.04.06* identifica i residui solidi che restano dopo la depurazione dei fumi nei forni della metallurgia termica del piombo. In pratica sono le polveri e le torte trattenute dai sistemi di abbattimento: filtri a maniche, elettrofiltri, cicloni, sezioni di iniezione di calce o bicarbonato per neutralizzare i gas acidi. Il materiale che si accumula nelle tramogge e nei contenitori sotto i filtri è quello che finisce sotto questo codice.

Il capitolo 10 raccoglie i rifiuti dei processi termici, il sottogruppo 10.04 quelli specifici della fusione e raffinazione del piombo. La collocazione ha un senso preciso: le polveri di abbattimento di un forno che lavora piombo hanno una composizione diversa da quelle di una fonderia di ghisa o di un impianto di zinco, e il catalogo le tiene separate proprio per questo.

L'asterisco segnala un rifiuto pericoloso in assoluto, senza necessità di analisi per decidere la classificazione. Il motivo è la natura del materiale: polveri fini ricche di composti di piombo, spesso con cadmio, arsenico, antimonio e cloruri, facili da disperdere. Da qui lo stoccaggio in contenitori chiusi, il formulario a ogni movimentazione e la tracciatura sul registro. Chi ha impostato la gestione rifiuti con RENTRI deve caricare il codice con l'asterisco e con le caratteristiche di pericolo corrette, perché il sistema le riporta poi su ogni movimento.

Non va confuso con il 10.04.05*, che riguarda le polveri dei gas di combustione, né con il 10.04.07*, dedicato ai fanghi e ai residui di filtrazione dello stesso trattamento fumi.

Fonderia secondaria di piombo da accumulatori esausti

È il produttore tipico del 10.04.06*. Le batterie al piombo vengono frantumate, la pasta e le griglie separate dalla plastica e dall'acido, poi caricate in forni rotativi o a tino con fondenti e riducenti. I fumi in uscita trascinano ossidi di piombo, solfati, cloruri e tracce di cadmio e antimonio.

La linea di abbattimento prevede raffreddamento, iniezione di reagente alcalino e filtro a maniche. La polvere scaricata dalle tramogge in big bag è il rifiuto in questione. Una parte torna in forno come carica, il resto esce come 10.04.06*. Le quantità sono importanti e costanti, per questo la pesatura e la registrazione in un gestionale RENTRI collegato alla bilancia evita errori sulle giacenze.

Raffineria di piombo e produzione di leghe

Dopo la fusione il piombo grezzo passa nei caldai di raffinazione, dove si eliminano rame, stagno, arsenico e antimonio e si aggiungono gli elementi per le leghe richieste dal cliente. Ogni operazione di schiumatura e ogni aggiunta di reagenti produce fumi carichi di ossidi metallici, aspirati da cappe e inviati a filtri a maniche dedicati.

Le polveri raccolte sono meno voluminose di quelle del forno fusorio ma più concentrate in arsenico e antimonio. Il codice resta 10.04.06* perché il processo appartiene alla metallurgia termica del piombo. In deposito temporaneo i contenitori vanno chiusi ed etichettati, e ogni carico va annotato con il codice pericoloso completo, cosa che un software per RENTRI ben configurato propone già in fase di inserimento.

Fabbrica di semilavorati in piombo con forni fusori

Chi produce lamiere, tubi, anodi, pallini o pesi di zavorra fonde piombo in forni a crogiolo o a riverbero di taglia medio piccola. Le temperature sono più basse rispetto a una fonderia secondaria, ma l'aspirazione sopra i bagni e i sistemi di filtrazione trattengono comunque polveri con ossido di piombo e residui di scorificante.

Il rifiuto si accumula lentamente, spesso in un solo fusto per diversi mesi. È la situazione in cui il rischio è dimenticare la registrazione o assegnare un codice generico. Trattandosi di metallurgia del piombo il codice corretto è 10.04.06*, e la movimentazione deve seguire le regole del rifiuto pericoloso. Per una piccola azienda il RENTRI, con un gestionale adatto, serve soprattutto a tenere ordine tra pochi movimenti distanti nel tempo.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti