Cosa rientra nel codice EER 10.04.02*, perché le scorie e le schiumature della produzione primaria e secondaria del piombo sono rifiuti pericolosi e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
scorie e schiumature della produzione primaria e secondaria
Il codice EER 10.04.02* identifica le scorie e le schiumature della produzione primaria e secondaria del piombo. Le schiumature sono le croste ricche di ossidi e di metallo che si formano sulla superficie del bagno di piombo fuso nelle caldaie di raffinazione e che si rimuovono con la schiumarola prima della colata.
In pratica vi rientrano le schiumature di raffinazione, ricche di rame, antimonio, stagno e arsenico, le croste di ossido dai forni di mantenimento e le scorie di fusione di leghe a base di piombo. Hanno un contenuto metallico alto e sono pericolose per la presenza di piombo e di altri metalli tossici. L’antimonio e l’arsenico nelle schiumature rendono il materiale tossico anche per inalazione, e per questo la sua movimentazione avviene con aspirazione e protezioni.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.04. Si distingue dalle scorie vere e proprie della voce 10.04.01* e dall’arsenato di calcio della voce 10.04.03*, che deriva dalla rimozione dell’arsenico.
L’asterisco segnala la pericolosità: le schiumature vanno raccolte in contenitori chiusi, protetti dalla pioggia, e conferite a impianti autorizzati al recupero dei metalli. Per una raffineria di piombo, una fonderia di leghe o un produttore di batterie, un gestionale RENTRI che registri le schiumature in uscita, con peso e destinatario, aiuta a collegare ogni ritiro al forno di provenienza.
Le raffinerie di piombo trattano il piombo di recupero in caldaie dove si rimuovono rame, antimonio e stagno. Le schiumature che ne derivano contengono molto metallo e vengono rilavorate o gestite come rifiuto.
Le schiumature si raffreddano in contenitori e si ritrattano in forno per recuperare il metallo; la parte residua va a stabilizzazione o a smaltimento in discariche idonee.
Con un software per RENTRI la raffineria registra le schiumature raccolte per caldaia e per periodo, con il peso che esce e la quota ritrattata in forno.
Le fonderie che producono leghe di piombo, come quelle per cuscinetti, tipografia e schermature, raccolgono schiumature di ossido dai bagni fusi.
Le croste si rimuovono con attrezzi dedicati, si raffreddano in contenitori metallici e si consegnano a ditte autorizzate, con i dispositivi di protezione per i lavoratori. Il recupero del metallo dalle schiumature avviene rifondendole in forni dedicati, con la raccolta e il trattamento dei fumi.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alla fonderia di leghe di piombo di tenere i ritiri delle croste ordinati per forno, con data, peso e impianto che le ha ricevute.
Le fabbriche di batterie hanno forni per la fusione di griglie e di terminali in lega di piombo. Le schiumature dei forni e le scorie sono rifiuti pericolosi in quantità regolari.
I rifiuti si raccolgono a parte rispetto ad altri scarti e si inviano a recuperatori; il recupero interno riduce i volumi da smaltire. Le schiumature calde non vanno mai raffreddate con acqua, per il rischio di proiezioni e di dispersione di polveri.
Un gestionale RENTRI aiuta il produttore di batterie a registrare i rifiuti dei forni di fusione separatamente dagli altri scarti, e a mostrare la quota recuperata internamente.