Cosa rientra nel codice EER 07.05.08*, cosa sono gli altri fondi e residui di reazione non alogenati della produzione farmaceutica e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
altri fondi e residui di reazione
Il codice EER 07.05.08* identifica gli altri fondi e residui di reazione della produzione di prodotti farmaceutici, cioè quelli non alogenati. Nei farmaci di sintesi chimica i processi sono multistadio e generano residui di reazione a ogni passaggio.
In pratica vi rientrano i fondi di distillazione di intermedi organici, le torbide non filtrabili, i residui delle sintesi multistadio, i sottoprodotti non recuperabili e i lotti di principio attivo fuori specifica che non possono essere rilavorati. La composizione cambia con il principio attivo e con la campagna, per cui ogni lotto va riferito al suo prodotto.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 07.05. Si distingue dalla 07.05.07*, che riguarda i residui alogenati: l’assenza di alogeni semplifica la scelta dell’impianto e abbassa i costi di trattamento, ma richiede comunque una caratterizzazione accurata.
Il rifiuto è pericoloso e viene gestito con attenzione già nel reparto: i fondi si raccolgono in fusti o contenitori idonei, etichettati con il codice e con le indicazioni di pericolo, e si portano al deposito temporaneo in tempi stabiliti. Le analisi e le schede di sicurezza degli intermedi guidano la scelta tra incenerimento e altri trattamenti. La gestione rifiuti con RENTRI rende semplice, per chi sintetizza principi attivi, associare ciascun fondo di reazione alla campagna e al prodotto da cui nasce.
Le sintesi multistadio dei principi attivi lasciano nei reattori residui di reazione e fondi con intermedi e sottoprodotti che non hanno più valore come prodotto e sono rifiuti pericolosi.
I fondi si raccolgono a fine campagna, quando i reattori vengono svuotati e puliti, e si conservano in fusti compatibili con i solventi presenti, in un’area dotata di bacino di contenimento.
Per uno stabilimento che lavora molti principi attivi in sequenza, registrare su RENTRI ogni fondo di reazione con il nome del prodotto e della campagna aiuta a spiegare a posteriori come è nato ciascun rifiuto.
La produzione di antibiotici per fermentazione e per semisintesi genera residui di estrazione e di purificazione, in forma di torte, fondi e masse di cristallizzazione che vanno allontanati periodicamente. Le torte di filtrazione e i fondi di cristallizzazione contengono tracce di solventi e di principio attivo.
Il destino abituale è l’incenerimento in impianti autorizzati, dopo una verifica di compatibilità con le specifiche del forno.
Con un gestionale RENTRI ogni ritiro di residui di fermentazione si lega al lotto di produzione che lo ha generato.
Un’azienda che sintetizza per conto terzi lavora molti prodotti diversi per committenti diversi, e i residui di reazione cambiano da una commessa all’altra.
Per questo i fondi di ogni commessa vanno identificati e registrati con il nome del lotto e del cliente, e non devono mescolarsi senza una verifica di compatibilità.
Il software per RENTRI aiuta a ricondurre ogni ritiro alla commessa che ha generato il residuo, informazione utile anche per addebitare i costi di smaltimento al committente. Con pochi click si ricostruisce chi ha prodotto che cosa e in quale periodo.