Cosa rientra nel codice EER 07.05.13*, perché i rifiuti solidi contenenti sostanze pericolose della produzione farmaceutica sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti solidi contenenti sostanze pericolose
Il codice EER 07.05.13* identifica i rifiuti solidi contenenti sostanze pericolose della produzione, formulazione, fornitura e uso di prodotti farmaceutici. Sono residui solidi o polverulenti, non liquidi, che portano tracce di principi attivi e di altre sostanze pericolose.
In pratica vi rientrano gli imballaggi e i sacchi contaminati dai principi attivi, le polveri raccolte dagli impianti di aspirazione e dai filtri, i lotti solidi fuori specifica o scaduti, le compresse di scarto, gli stracci e i dispositivi di protezione impregnati. La pericolosità dipende dai principi attivi presenti, tra cui possono esserci citotossici e ormoni. Un imballaggio che ha contenuto un principio attivo potente va trattato come il prodotto stesso, anche se visibilmente vuoto.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 07.05. Ha come voce gemella non pericolosa la 07.05.14. Va distinta dai medicinali scaduti dei cittadini e delle strutture sanitarie, che hanno voci dedicate nei capitoli 18 e 20.
L’asterisco segnala la pericolosità: i rifiuti solidi vanno tenuti in contenitori chiusi, per evitare la dispersione delle polveri, etichettati e conferiti a ditte autorizzate. Per uno stabilimento farmaceutico, un gestionale RENTRI che registri i big bag e i fusti in uscita, con peso, composizione e destinatario, aiuta a collegare ogni ritiro alla linea o al lotto da cui deriva.
Le linee di compresse e capsule raccolgono polveri dai sistemi di aspirazione, scarti di compressione, sacchi e filtri contaminati dal principio attivo. Sono rifiuti solidi pericolosi in quantità regolari.
I materiali si confezionano in big bag o in fusti chiusi, si etichettano con la composizione e si inviano a termodistruzione presso impianti autorizzati; la pulizia a secco riduce la dispersione.
Con un software per RENTRI lo stabilimento di forme solide registra le uscite di polveri aspirate, filtri e scarti di compressione per linea, con peso e data, accanto alle schede dei principi attivi.
Nella sintesi e nel condizionamento di principi attivi si generano torte di filtrazione, polveri, cristalli fuori specifica e residui solidi di pulizia, tutti contaminati da sostanze pericolose.
Il materiale è raccolto in modo differenziato dai rifiuti liquidi, caratterizzato e consegnato a impianti autorizzati; spesso viene incenerito per distruggere il principio attivo.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al produttore di principi attivi solidi di collegare le torte di filtrazione e i cristalli fuori specifica ai lotti sintetizzati, e di seguire la termodistruzione.
La produzione e la preparazione di farmaci citotossici o ormonali richiedono isolatori e aree dedicate. I materiali di consumo, i filtri e gli indumenti monouso contaminati sono rifiuti solidi pericolosi.
I materiali si raccolgono in contenitori rigidi, sigillati ed etichettati, e si consegnano a ditte autorizzate per la termodistruzione ad alta temperatura. Gli indumenti e i materiali monouso vanno confezionati subito dopo l’uso, senza essere compattati, per evitare la dispersione delle polveri.
Un gestionale RENTRI aiuta il reparto dei farmaci citotossici a registrare i contenitori sigillati ritirati, con il numero dei colli, la data e la ditta che esegue la termodistruzione.