07.05.09* · 2026-09-28 · 15:55:50
Il codice EER 07.05.09* copre pannelli filtranti, carboni attivi e assorbenti esausti contaminati da solventi alogenati nei processi farmaceutici. Cosa comprende, quali attività lo generano e come impostare la gestione rifiuti con RENTRI.
residui di filtrazione e assorbenti esauriti alogenati
Il codice 07.05.09* identifica i residui di filtrazione e gli assorbenti esauriti che contengono composti alogenati, cioè sostanze organiche in cui sono presenti cloro, bromo, fluoro o iodio. Nella pratica si tratta di pannelli e tele filtranti, cartucce, carboni attivi, farine fossili, terre e argille adsorbenti, carta e materiale granulare usati per chiarificare, decolorare o essiccare correnti di processo che lavorano con solventi come diclorometano, cloroformio o clorobenzene.
Il codice appartiene al capitolo 07, dedicato ai rifiuti dei processi chimici organici, e al sottogruppo 07.05, che raccoglie i rifiuti della produzione, formulazione, fornitura e uso di prodotti farmaceutici. La collocazione dipende quindi dal processo di origine, non dal materiale filtrante in sé: lo stesso carbone attivo esausto, se proviene da una sintesi di pesticidi o da una produzione di vernici, prende un codice di un altro sottogruppo. Se i solventi trattenuti non sono alogenati, il codice corretto è il 07.05.10*.
L'asterisco segnala un rifiuto pericoloso a prescindere dalle concentrazioni, per la natura dei solventi alogenati trattenuti. Questo condiziona deposito, imballaggio, etichettatura e avvio a impianti autorizzati per rifiuti pericolosi, in genere termodistruzione con abbattimento degli acidi alogenidrici nei fumi. Per i soggetti iscritti al RENTRI la tracciabilità di registri e formulari passa dal registro elettronico, e un gestionale RENTRI aiuta a tenere coerenti nel tempo codice, quantitativi e caratteristiche di pericolo attribuite.
La produzione di principi attivi per via chimica è la fonte più tipica del codice 07.05.09*. Molte reazioni di sintesi e le successive purificazioni avvengono in diclorometano o in altri solventi clorurati, e ogni passaggio di chiarificazione lascia dietro di sé un residuo solido impregnato.
Carbone attivo usato per decolorare la soluzione del grezzo, farina fossile impiegata come coadiuvante di filtrazione, tele dei filtri a pressa e cartucce dei filtri di linea vengono scaricati a fine lotto ancora bagnati di solvente. A questi si aggiungono le sabbie e i granulati assorbenti usati per contenere gocciolamenti intorno a pompe e valvole delle linee alogenate.
Con più reparti e decine di lotti al mese i quantitativi diventano rilevanti, e un software per RENTRI collegato al sistema di produzione permette di collegare ogni pesata al lotto di origine.
Nei laboratori di sviluppo di processo e di chimica medicinale le quantità sono piccole ma i flussi sono numerosi. Le cromatografie flash su silice eluite con miscele contenenti diclorometano producono colonne esauste da smaltire; le filtrazioni su celite o su carbone di reazioni condotte in cloroformio producono pannelli impregnati; le cartucce di essiccazione dei solventi clorurati vengono sostituite a intervalli regolari.
Il laboratorio raccoglie questi materiali in contenitori dedicati separati da quelli dei solventi non alogenati, perché la miscelazione porterebbe a classificare tutto sotto il codice alogenato e ad aumentare i costi di trattamento.
Per un centro ricerche con molti gruppi di lavoro la gestione rifiuti con RENTRI richiede un registro ordinato per codice, e il 07.05.09* va tenuto distinto dai reflui liquidi 07.05.03*.
Le imprese che intervengono su reattori, colonne di distillazione e serbatoi di stabilimenti farmaceutici generano il codice 07.05.09* durante le fermate e le bonifiche. Quando si apre una linea che ha lavorato con solventi clorurati, gli sversamenti vengono assorbiti con panni, salsicciotti e granulati che restano contaminati dal solvente e dai residui di principio attivo.
Lo stesso vale per la sostituzione di filtri a maniche o di elementi filtranti degli sfiati collegati ai reparti alogenati, e per i cuscinetti assorbenti posati sotto i punti di scollegamento delle tubazioni.
Se il rifiuto resta in carico all'impresa esecutrice, questa lo classifica in base al processo del cliente, non in base alla propria attività, e lo registra sul proprio gestionale RENTRI con il codice 07.05.09* e la descrizione del cantiere di provenienza.