07.05.11* · 2026-09-28 · 15:58:43
Il codice EER 07.05.11* copre i fanghi pericolosi prodotti dai depuratori interni degli stabilimenti farmaceutici. Cosa contiene la voce, quali attività lo generano e come impostare la gestione rifiuti con RENTRI.
fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti, contenenti sostanze pericolose
Il codice EER 07.05.11* identifica i fanghi che si formano quando un sito farmaceutico depura per conto proprio le acque di processo, prima dello scarico o dell'invio a un trattamento esterno. La dicitura "in loco" è il punto centrale della voce: il fango nasce dall'impianto di depurazione interno allo stabilimento, non da un depuratore consortile o pubblico.
La collocazione nel capitolo 07, rifiuti dei processi chimici organici, e nel sottogruppo 07.05, dedicato a produzione, formulazione, fornitura e uso di prodotti farmaceutici, lega il rifiuto alla sua origine e non alla natura fisica. Un fango di depurazione generico avrebbe un altro codice; qui conta il fatto che gli effluenti provengano da una filiera farmaceutica.
L'asterisco indica un rifiuto pericoloso. La pericolosità deriva dalle sostanze trascinate nel fango: residui di principi attivi, solventi organici, intermedi di sintesi, metalli da catalizzatori, disinfettanti. Quando le analisi non evidenziano concentrazioni rilevanti, la voce di riferimento è la speculare 07.05.12, non pericolosa. La scelta tra le due va documentata con la caratterizzazione analitica.
Sul piano operativo il 07.05.11* comporta deposito, registro e tracciabilità da rifiuto pericoloso. Per le imprese che rientrano nel RENTRI, il registro elettronico nazionale, la gestione rifiuti con RENTRI richiede di associare correttamente codice, quantità e stato fisico a ogni movimentazione. Un gestionale RENTRI impostato con cura riduce gli errori di codifica tra la voce pericolosa e quella non pericolosa.
Le aziende che sintetizzano principi attivi per via chimica lavorano con solventi, reagenti e intermedi che finiscono in parte nelle acque di lavaggio di reattori, centrifughe ed essiccatori. Quasi tutti questi siti hanno un impianto di depurazione interno, in genere chimico-fisico seguito da biologico, perché gli scarichi non sono compatibili con la rete fognaria senza pretrattamento.
Il fango che si accumula nei sedimentatori e nelle filtropresse concentra ciò che il trattamento ha rimosso dall'acqua: molecole attive non degradate, residui di solventi clorurati, sali di metalli usati come catalizzatori. Il codice 07.05.11* è la voce attesa per questi fanghi, con la classificazione confermata da analisi periodiche. Chi ricade nel RENTRI gestisce le movimentazioni con un software per RENTRI collegato al registro di carico e scarico.
Un contract manufacturer che produce compresse, sciroppi, fiale o creme per conto di titolari di AIC genera effluenti dalla pulizia di miscelatori, granulatori, linee di riempimento e dai lavaggi di validazione. Le acque contengono tracce di principi attivi, eccipienti, tensioattivi e agenti sanificanti.
Dove l'impianto di depurazione è interno allo stabilimento, il fango disidratato che ne deriva rientra nel sottogruppo 07.05. La presenza di molecole classificate pericolose, come citostatici, ormoni o antibiotici, orienta verso il 07.05.11*. La difficoltà pratica sta nella variabilità: i lotti cambiano spesso e con loro il profilo dell'effluente. Una caratterizzazione aggiornata e una gestione rifiuti con RENTRI ordinata evitano di attribuire il fango alla voce non pericolosa per abitudine.
Gli impianti che producono medicinali veterinari, premiscele medicate per mangimi e antiparassitari per animali da reddito rientrano nella filiera farmaceutica ai fini della codifica EER. Le lavorazioni prevedono polveri di principio attivo, granulazioni e soluzioni iniettabili; i lavaggi degli impianti e le acque di abbattimento polveri confluiscono in un depuratore aziendale.
I fanghi prodotti raccolgono antibiotici, antielmintici e coccidiostatici, sostanze spesso pericolose per l'ambiente acquatico. Il codice corretto è il 07.05.11*, con la voce 07.05.12 riservata ai casi in cui le analisi escludono le caratteristiche di pericolo. Per queste imprese, in genere di medie dimensioni, un gestionale RENTRI che tenga insieme analisi, formulari e registro semplifica il controllo del codice attribuito a ogni conferimento.