07.05.14 · 2026-09-28 · 16:02:59
Il codice EER 07.05.14 copre i rifiuti solidi della filiera farmaceutica che non contengono sostanze pericolose in concentrazioni rilevanti. Cosa comprende, chi lo produce e come tenerne traccia con un software per RENTRI.
rifiuti solidi diversi da quelli di cui alla voce 07 05 13
Il codice EER 07.05.14 identifica i rifiuti solidi generati nel ciclo dei prodotti farmaceutici che non rientrano nella voce 07.05.13, riservata ai rifiuti solidi contenenti sostanze pericolose. Si tratta di una voce a specchio: lo stesso materiale, a seconda delle sostanze pericolose che contiene e della loro concentrazione, viene assegnato al 07.05.13* oppure al 07.05.14. Per attribuire il codice corretto serve una caratterizzazione del rifiuto, con analisi di laboratorio o con una conoscenza documentata del processo che lo ha generato.
Il capitolo 07 raccoglie i rifiuti dei processi chimici organici e il sottogruppo 07.05 copre la produzione, la formulazione, la fornitura e l'uso di prodotti farmaceutici. In questa voce trovano posto scarti solidi come residui di granulati, polveri di compressione, compresse e capsule fuori specifica, filtri esausti e materiali di pulizia delle linee, quando la verifica ha escluso la classificazione pericolosa.
La non pericolosità semplifica alcuni passaggi operativi ma non elimina la tracciabilità. Registro cronologico e formulario restano gli strumenti di riferimento e, per i soggetti tenuti all'iscrizione al RENTRI, la gestione passa dal digitale. Un software per RENTRI aiuta a tenere allineati i dati del produttore con quelli di trasportatori e impianti, cosa utile quando il codice a specchio richiede di conservare le evidenze della classificazione.
Uno stabilimento che produce forme solide, come compresse, capsule o granulati, genera il 07.05.14 in modo continuo. Le fasi di granulazione, essiccazione, compressione e rivestimento lasciano polveri raccolte dagli aspiratori, scarti di avviamento linea, lotti fuori specifica e residui rimasti nelle tramogge. A questi si aggiungono i filtri delle cabine di depolverazione e i materiali usati per la pulizia delle attrezzature tra un lotto e l'altro.
Il codice viene attribuito dopo aver verificato che il principio attivo e gli eccipienti presenti non rendano il rifiuto pericoloso. Con volumi elevati e più linee attive, un gestionale RENTRI permette di collegare ogni movimentazione al lotto di origine e di ricostruire la classificazione in caso di controllo.
Un laboratorio che sviluppa formulazioni o prepara galenici lavora su quantità ridotte ma con una varietà di sostanze molto ampia. Prove di miscelazione, campioni di stabilità scaduti, polveri residue sui piani di pesata e preparati non conformi diventano rifiuti solidi da classificare volta per volta.
Il 07.05.14 si applica quando le schede di sicurezza delle materie prime e la composizione del preparato escludono la presenza di sostanze pericolose oltre le soglie. Il rischio, in laboratorio, è mescolare in uno stesso contenitore scarti con profili diversi. Una gestione rifiuti con RENTRI ordinata, con registrazioni puntuali e descrizioni chiare del rifiuto, riduce gli errori di attribuzione tra la voce pericolosa e quella non pericolosa.
Le aziende che confezionano medicinali per conto terzi o che gestiscono depositi e distribuzione all'ingrosso rientrano nella parte del sottogruppo dedicata alla fornitura. Durante il blisteraggio e l'astucciamento si scartano compresse danneggiate, blister mal sigillati con il contenuto e prodotto sfuso caduto dalle linee. Nei depositi si accumulano confezioni non integre o resi che non possono tornare in commercio.
Quando il prodotto interessato non contiene sostanze pericolose in concentrazioni rilevanti, il rifiuto solido viene classificato 07.05.14. Il numero di lotti e di referenze in transito rende utile un software per RENTRI che tenga insieme registro, formulari e documentazione di supporto, così da avere un'unica sequenza verificabile dal deposito temporaneo fino all'impianto di destinazione.