Codice EER 10.06.10: acque di raffreddamento rame e RENTRI

10.06.10 · 2026-09-28 · 19:18:08

Codice EER 10.06.10

rifiuti dal trattamento delle acque di raffreddamento nella metallurgia del rame

Il codice EER 10.06.10 identifica i rifiuti non pericolosi del trattamento delle acque di raffreddamento nella metallurgia termica del rame. Cosa contiene, come si distingue dalla voce a specchio 10 06 09* e quali impianti lo producono, con note sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti prodotti dal trattamento delle acque di raffreddamento, diversi da quelli di cui alla voce 10 06 09

Inquadramento

Il codice 10.06.10 raccoglie i residui che escono dagli impianti di trattamento delle acque di raffreddamento nelle lavorazioni termiche del rame. Forni a riverbero, convertitori, forni anodici e linee di colata continua lavorano con circuiti d'acqua che raffreddano camicie, stampi, lance, cappe e granulatori di scoria. Quell'acqua va condizionata prima del ricircolo o dello scarico: filtrazione, addolcimento, dosaggio di antincrostanti e biocidi, sedimentazione nei bacini. Ne derivano fanghi, residui di filtrazione, resine esauste e depositi rimossi durante il lavaggio degli scambiatori.

La voce sta nel capitolo 10 perché il processo che la genera è termico, e nel sottogruppo 10 06 perché riguarda in modo specifico il rame e le sue leghe. La dicitura "diversi da quelli di cui alla voce 10 06 09" segnala una voce a specchio: il 10 06 09* copre gli stessi rifiuti quando contengono oli, e il 10.06.10 si usa solo dopo aver verificato che questa condizione non ricorra. La verifica passa da analisi sul rifiuto tal quale e dalla conoscenza del processo, non da una scelta di comodo. Trafilamenti di olio dai circuiti idraulici o dai cuscinetti delle pompe sono il caso tipico che sposta la classificazione verso il codice pericoloso.

Una volta attribuito il codice non pericoloso, il rifiuto va comunque tracciato nei documenti aziendali. Per chi opera con RENTRI, la registrazione dei movimenti nel registro cronologico digitale permette di ricostruire nel tempo quantità, frequenza di produzione e destinazioni, un dato utile anche per dimostrare la coerenza tra classificazione e processo.

Fonderia secondaria di rame

Una fonderia che recupera rottami di rame lavora con forni fusori raffreddati ad acqua. Le camicie del forno, i bruciatori e i granulatori della scoria sono percorsi da un circuito chiuso con torre evaporativa. L'acqua si concentra in sali, raccoglie polveri metalliche trascinate dalle cappe e richiede trattamenti periodici.

Il filtro a sabbia o a cartuccia viene controlavato, le vasche di sedimentazione vengono pulite e il fango che se ne ricava finisce nel codice 10.06.10. Va misurato il contenuto di oli prima di escludere il 10 06 09*, perché le pompe di ricircolo possono perdere lubrificante nel circuito. Con RENTRI, ogni svuotamento delle vasche va annotato nel registro con la quantità pesata all'atto del conferimento.

Raffineria di rame con forni anodici

Negli impianti che producono anodi per l'elettroraffinazione, il rame fuso passa in forni anodici e in ruote di colata raffreddate con getti d'acqua. L'acqua a contatto con gli anodi caldi si carica di ossidi e di fini metallici, oltre ai residui di distaccanti usati sugli stampi.

Prima del ricircolo passa attraverso decantatori e filtri, che accumulano un residuo solido. Quel residuo, se privo di oli, rientra nel 10.06.10. Il volume prodotto è regolare e legato ai turni di colata, per cui il dato si presta a essere seguito con un gestionale RENTRI che confronti quantità e frequenza nel tempo e segnali scostamenti anomali rispetto alle campagne di produzione.

Produttore di semilavorati in rame con colata continua

Chi produce vergella, billette o placche di rame con impianti di colata continua usa cristallizzatori in rame raffreddati da acqua ad alta portata, seguiti da raffreddamento secondario a spruzzo. L'acqua si arricchisce di scaglie di ossido e di residui di lubrificanti da colata a base non oleosa, oltre ai prodotti di condizionamento dosati contro incrostazioni e alghe.

Il trattamento comprende filtrazione, addolcimento con resine a scambio ionico e sedimentazione. Resine esauste, fanghi e residui di filtrazione senza oli vanno nel codice 10.06.10. Se il laminatoio a valle condivide il circuito e introduce emulsioni oleose, il codice cambia. Un software per RENTRI che associ ogni conferimento all'analisi di riferimento aiuta a tenere la classificazione allineata al processo reale.

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