Cosa rientra nel codice EER 10.06.02, cosa sono le scorie e le schiumature del rame e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
scorie e schiumature della produzione primaria e secondaria
Il codice EER 10.06.02 identifica le scorie e le schiumature della produzione primaria e secondaria del rame. Le schiumature sono le croste ricche di ossidi e di metallo che si formano sulla superficie del bagno di rame o di lega fusa e che si rimuovono con la schiumarola prima della colata.
In pratica vi rientrano le croste di ossido dei forni di mantenimento, le schiumature della raffinazione e della colata, i residui di raschiatura dei crogioli e le scorie di fusione di leghe a base di rame come ottone e bronzo. Hanno un contenuto metallico alto e vengono quasi sempre rilavorate per recuperare il rame. Le croste di ossido si formano per contatto del bagno con l’aria, e il loro contenuto di metallo è un indicatore di efficienza della fusione.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.06. Si distingue dalle scorie vere e proprie della voce 10.06.01, che derivano dalla fusione dei minerali e dei rottami, e dalle polveri dei fumi delle voci 10.06.03* e 10.06.04.
Il codice non porta asterisco, ma la classificazione dipende dall’analisi, perché la presenza di piombo, cadmio o altri metalli può rendere pericoloso il materiale. Per una fonderia di rame o di ottone, un gestionale RENTRI che registri le schiumature in uscita per forno e per destinatario aiuta a collegare le perdite di metallo ai recuperi.
I forni di mantenimento delle fonderie di rame e di ottone producono croste di ossido a ogni turno. Le schiumature, ricche di metallo, sono rimosse e raccolte in contenitori.
Le schiumature si raffreddano in contenitori metallici e si inviano a rifusione o a impianti di recupero; il metallo recuperato rientra nel ciclo produttivo.
Con un software per RENTRI la fonderia registra le uscite di schiumature per forno e per periodo, e le confronta con la produzione.
Le trafilerie e i laminatoi di rame hanno forni di colata che alimentano le linee di produzione di filo e di nastri. Le schiumature dei forni sono un rifiuto a elevato valore.
Le schiumature si raccolgono e si vendono a recuperatori o si ritrattano; il controllo del bagno ne riduce la formazione. Il filo si produce a partire da rame di alta purezza.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alla trafileria di collegare ogni ritiro alla linea di colata che lo ha generato.
Gli impianti che recuperano il rame dalle schiumature e dalle scorie le frantumano, le vagliano e le separano, ottenendo metallo da rifondere e residui ossidici. Il metallo recuperato torna al forno di fusione, dove si rimescola alle cariche.
Ogni partita si accetta dopo controllo documentale e analisi; il metallo recuperato rientra nel ciclo produttivo, mentre i residui seguono le voci dedicate.
Un gestionale RENTRI aiuta il recuperatore a registrare i lotti ricevuti e la resa di rame ottenuta.