10.06.04 · 2026-09-28 · 19:12:51
Il codice EER 10.06.04 copre le polveri e il particolato della metallurgia termica del rame non raccolti dai gas di combustione. Cosa include, chi lo produce e come tenerlo distinto dal 10.06.03* nella gestione rifiuti con RENTRI.
altre polveri e particolato
Il codice EER 10.06.04 identifica le polveri e il particolato che si generano nella metallurgia termica del rame e che non rientrano nelle voci più specifiche del sottogruppo. La descrizione ufficiale, altre polveri e particolato, va letta in rapporto al codice 10.06.03*, che copre le polveri dei gas di combustione. Qui finisce il resto: le frazioni fini raccolte dalle aspirazioni ambientali, dai sistemi di depolverazione non collegati ai fumi del forno, dalle operazioni di movimentazione della carica e dalla pulizia dei reparti.
Il capitolo 10 raccoglie i rifiuti dei processi termici e il sottogruppo 10.06 è dedicato al rame: fusione di catodi e rottami, raffinazione a fuoco, colata di rame e leghe. In tutte queste fasi si muovono materiali solidi fini, ossidi metallici, residui di carica, frammenti di refrattario, e una parte viene catturata come polvere depositata o aspirata.
Il codice non ha asterisco, quindi è classificato come non pericoloso. Non ha una voce specchio, ma il produttore deve comunque sapere da dove viene la polvere: se il materiale è raccolto dai filtri sui gas di combustione del forno, il codice corretto è il 10.06.03*, con tutto ciò che comporta.
Sul piano operativo il rischio tipico è la miscelazione tra i due flussi. Tenere separati contenitori, etichette e registrazioni serve a evitarlo. Una gestione rifiuti con RENTRI coerente, dove registro cronologico e formulari riportano lo stesso codice attribuito al momento della produzione, permette di documentare questa distinzione senza ricostruzioni a posteriori.
Una fonderia che rifonde rottami di rame per ottenere anodi, billette o lingotti lavora con forni a riverbero o a induzione caricati con materiale eterogeneo. Prima della fusione il rottame viene frantumato, cernito e movimentato con benne e nastri, e ogni passaggio libera fini metallici e ossidi che si depositano su pavimenti, strutture e macchinari.
Le cappe di aspirazione sulle zone di carica, sulla colata e sulle postazioni di scorifica raccolgono queste frazioni in cicloni o filtri separati dalla linea fumi. Il residuo, insieme alle polveri della pulizia di reparto, viene classificato come 10.06.04. Nel gestionale RENTRI conviene tenerlo su una scheda distinta dal 10.06.03* dei filtri fumi, con quantità e depositi ben separati.
Le fonderie che colano leghe di rame, ottone per rubinetteria e bronzo per boccole e componenti navali, rientrano nel sottogruppo 10.06 perché il metallo base è il rame. Il ciclo prevede fusione in forni a crogiolo o a induzione, colata in forme di sabbia o conchiglia, distaffatura e finitura dei getti con smerigliatura e sabbiatura.
Le polveri che si formano nella distaffatura, nella pulizia dei crogioli e nelle postazioni di sbavatura contengono metallo fine, ossidi e residui di refrattario. Se vengono raccolte da impianti di aspirazione locali e non dai gas di combustione del forno, il codice attribuito è 10.06.04. Un software per RENTRI aiuta a tenere in ordine il registro quando i flussi di polveri sono più di uno.
Gli impianti che recuperano rame da cavi, motori e schede lo fanno spesso in due stadi: prima una separazione meccanica con mulini e tavole densimetriche, poi una fusione del granulo o del rottame pulito in un forno dedicato per ottenere lingotti vendibili. La parte termica porta l'attività nel sottogruppo 10.06.
Il trasporto del granulo verso il forno, il caricamento, la pulizia delle tramogge e degli spazi intorno alla colata producono un particolato ricco di rame fine. Raccolto da aspirazioni di reparto e da spazzatrici industriali, questo materiale è un 10.06.04 quando non proviene dal trattamento fumi. Per l'azienda ha anche valore economico: la gestione rifiuti con RENTRI documenta il conferimento a recupero con le quantità effettive.