Cosa rientra nel codice EER 10.06.06*, perché i rifiuti solidi prodotti dal trattamento dei fumi della metallurgia del rame sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti solidi prodotti dal trattamento dei fumi
Il codice EER 10.06.06* identifica i rifiuti solidi prodotti dal trattamento dei fumi della metallurgia termica del rame. Si formano nei sistemi di depurazione a secco, in cui i fumi sono trattati con sorbenti come calce o bicarbonato per fissare l’anidride solforosa e i gas acidi, e poi filtrati. Sono residui dei sistemi di abbattimento a secco, comuni dove il fumo contiene soprattutto anidride solforosa.
In pratica vi rientrano i residui solidi dei reattori a secco, miscele di sorbente esausto, solfati, solfiti e polveri, i prodotti di reazione dei sistemi di abbattimento dell’anidride solforosa e i residui dei filtri di sicurezza. Contengono rame, arsenico e altri metalli, e sono pericolosi.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.06. Si distingue dai fanghi e dai residui di filtrazione della voce 10.06.07*, tipici dei trattamenti a umido, e dalle polveri dei gas di combustione della voce 10.06.03*.
L’asterisco indica un rifiuto pericoloso: i residui si confezionano in contenitori chiusi, si proteggono dall’umidità e si consegnano a impianti autorizzati. Per una fonderia di rame, un gestionale RENTRI che affianchi ogni uscita ai consumi di sorbente e alle analisi sui metalli tiene sotto controllo costi e classificazione.
Le fonderie dotate di desolforazione a secco dei fumi producono residui solidi che catturano l’anidride solforosa e contengono quantità di rame e di altri metalli. Il sorbente si dosa in base al contenuto di zolfo dei fumi.
I residui si estraggono dai filtri a maniche con sistemi chiusi e si trasferiscono in silos o in big bag a tenuta; il responsabile controlla le guarnizioni per evitare perdite di polvere.
Con un software per RENTRI la fonderia registra ogni ritiro di residuo e lo confronta con il dosaggio del sorbente.
Gli impianti che fondono rottami e cavi trattano i fumi con sorbenti per ridurre le emissioni acide. I residui del trattamento sono rifiuti pericolosi in quantità rilevanti. Il cavo di rame da riciclare si tratta in forni specifici.
I residui si raccolgono in big bag chiusi e si consegnano a ditte autorizzate; l’ottimizzazione del dosaggio del sorbente ne riduce la quantità.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impianto di recupero di rottami e cavi di tenere traccia dei residui per campagna di fusione e per tipologia di materiale lavorato.
Un impianto di stabilizzazione miscela i residui del trattamento fumi con leganti idraulici e additivi, per ridurre la cessione di solfati, metalli e sali e ottenere un materiale più stabile.
Il prodotto trattato si sottopone a prove di cessione, e se rispetta i criteri va in discarica per rifiuti pericolosi con la documentazione completa. La documentazione del trattamento accompagna ogni carico verso la discarica.
Un gestionale RENTRI consente all’impianto di collegare ogni lotto stabilizzato ai residui di partenza e ai conferimenti.