Cosa rientra nel codice EER 10.06.03*, perché le polveri dei gas di combustione della metallurgia del rame sono rifiuti pericolosi e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
polveri di gas di combustione
Il codice EER 10.06.03* identifica le polveri dei gas di combustione della metallurgia termica del rame. I fumi dei forni di fusione e di conversione trasportano particelle fini di ossido di rame, di arsenico, di piombo, di zinco, di cadmio e di altri metalli volatili, che i filtri a maniche e i precipitatori elettrostatici trattengono.
In pratica vi rientrano le polveri dei filtri dei forni flash e dei convertitori, quelle dei forni di rifusione di rottami, i depositi dei condotti dei fumi e le polveri raccolte dai cicloni. Sono polveri finissime, ricche di rame ma anche di elementi tossici, per cui sono classificate come pericolose. Le polveri del rame contengono ossidi di rame e di zinco, solfati e tracce di metalli accompagnatori, e sono recuperabili in gran parte.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.06. Ha come voce gemella non pericolosa la 10.06.04, relativa ad altre polveri e particolato. Si distingue dai rifiuti solidi e dai fanghi del trattamento dei fumi delle voci 10.06.06* e 10.06.07*.
L’asterisco segnala la pericolosità: le polveri vanno raccolte in sistemi chiusi, trasportate in cisterne pneumatiche o big bag a tenuta e rinviate, quando possibile, al forno per il recupero del rame. Per una fonderia di rame o un impianto di recupero di cavi, un software per RENTRI che registri le polveri dei filtri, con peso e destinazione, aiuta a seguire le quote reimmesse nel forno e quelle avviate fuori.
I forni di fusione e di conversione del rame emettono fumi carichi di polveri metalliche. Le polveri trattenute dai filtri sono in parte reimmesse nel processo per recuperare il rame e gli altri metalli utili.
Le polveri si raccolgono in silos chiusi e si reimmettono nel forno, quando i livelli di impurità lo consentono; il resto va a smaltimento in discariche per rifiuti pericolosi o a recupero in impianti specializzati.
Con un gestionale RENTRI la fonderia registra le uscite di polvere per forno e per periodo, e confronta la quota rimessa in ciclo con quella inviata all’esterno.
Le fusioni di rottami di rame e di cavi con rivestimenti plastici emettono fumi con composti organici e metalli. Le polveri raccolte nei filtri sono rifiuti pericolosi.
Le polveri si confezionano in big bag chiusi e si consegnano a ditte autorizzate o a recuperatori; il controllo della combustione riduce la formazione di microinquinanti.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impianto di recupero di cavi di collegare ogni ritiro di polveri alla campagna di fusione e al materiale lavorato.
Gli impianti metallurgici specializzati ricevono polveri contenenti rame e altri metalli da più produttori e le trattano a caldo, recuperando i metalli. Il recupero richiede processi pirometallurgici e un’analisi del tenore di rame, che determina il prezzo del lotto.
Le polveri con rame e zinco hanno un valore, che l’impianto stabilisce dopo l’analisi del lotto.
Un software per RENTRI aiuta l’impianto metallurgico a registrare i lotti ricevuti e la resa di rame ottenuta da ciascun fornitore.