10.01.25 · 2026-09-28 · 17:59:28
Il codice EER 10.01.25 identifica i residui del carbone che si formano prima della combustione, tra piazzali, nastri e mulini delle centrali termoelettriche. Cosa comprende, chi lo produce e come si inserisce nella gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti dell'immagazzinamento e della preparazione del combustibile delle centrali termoelettriche a carbone
Il codice EER 10.01.25 raccoglie i rifiuti che nascono prima della combustione, nella fase in cui il carbone arriva in centrale, viene scaricato, accumulato nei carbonili e poi preparato per i bruciatori. In pratica si tratta di polverino e fini di carbone caduti dai nastri trasportatori, residui raccolti sui piazzali di stoccaggio, materiale respinto dai vagli e dai separatori magnetici (pietre, legno, frammenti metallici misti a carbone), scarti dei mulini di macinazione e spazzature delle torri di trasferimento.
Il codice sta nel capitolo 10, dedicato ai processi termici, perche la produzione di energia in una centrale a carbone e un processo termico e il catalogo tiene insieme tutti i flussi dell'impianto, comprese le fasi a monte della caldaia. Il sottogruppo 10.01 riguarda le centrali termiche e gli altri impianti termici, con l'esclusione degli impianti di trattamento rifiuti che ricadono nel capitolo 19.
La voce non ha asterisco e non ha una voce specchio pericolosa: il rifiuto e classificato come non pericoloso in base all'origine. Resta al produttore il compito di verificare che il materiale corrisponda davvero alla descrizione, cioe che provenga dallo stoccaggio e dalla preparazione del combustibile e non da altre fasi, come la combustione o l'abbattimento dei fumi, che hanno codici propri.
Per chi tiene registri e formulari in formato digitale, una gestione rifiuti con RENTRI ordinata parte proprio da qui: codice corretto, descrizione fedele, quantita coerenti tra registro cronologico e movimentazioni.
La centrale e il produttore naturale di questo codice. Il carbone arriva via nave o treno, viene scaricato con gru e tramogge, spinto sui nastri e accumulato nei carbonili all'aperto o in cupole coperte. Ogni passaggio lascia a terra fini e polverino, raccolti con spazzatrici e pale, che non sempre possono tornare in ciclo, per esempio quando sono misti a terra, ghiaia o acqua piovana.
A monte dei mulini, vagli e separatori magnetici trattengono pietre, legno e pezzi di ferro. Anche gli scarti dei mulini a sfere o a rulli rientrano nel 10.01.25. Il gestore annota questi flussi nel registro cronologico e li affida a impianti autorizzati con il formulario; con il RENTRI le due operazioni passano in formato digitale e un software per RENTRI le tiene allineate.
Molte centrali affidano la pulizia dei nastri, delle torri di trasferimento e dei piazzali a imprese esterne, che intervengono con aspiratori industriali, spazzatrici e squadre manuali durante le fermate programmate. Il materiale raccolto e polverino di carbone misto a polvere di piazzale, residui dei raschiatori dei nastri e depositi rimossi dalle tramogge.
La stessa impresa che manutiene i mulini di macinazione svuota i residui accumulati nelle camere e nei condotti di alimentazione. Chi sia il produttore del rifiuto, gestore o appaltatore, dipende dai contratti e dal ruolo effettivo nella produzione; in ogni caso il codice resta 10.01.25 perche l'origine e la stessa. Un gestionale RENTRI condiviso tra committente e appaltatore aiuta a evitare doppie registrazioni o buchi nella tracciabilita.
Con la chiusura progressiva delle centrali a carbone, le imprese che si occupano di decommissioning si trovano a svuotare carbonili, tramogge, silos e nastri rimasti fermi per anni. Il carbone residuo che non ha piu un utilizzo, le incrostazioni nei sistemi di preparazione e i depositi nelle vasche di raccolta dei fini vengono rimossi come rifiuto.
Finche il materiale proviene dalle aree di stoccaggio e preparazione del combustibile, il codice appropriato e il 10.01.25. Per le strutture demolite, il terreno e gli altri materiali da scavo si usano i codici del capitolo 17, tenendo separati i flussi. In cantieri di questa scala i movimenti sono molti e ravvicinati; un gestionale RENTRI con anagrafiche di impianti e trasportatori gia caricate riduce gli errori sui formulari.