EER 10.01.15: ceneri di caldaia da coincenerimento e RENTRI

10.01.15 · 2026-09-28 · 17:45:32

Codice EER 10.01.15

ceneri pesanti, scorie e polveri di caldaia da coincenerimento e gestione rifiuti con RENTRI

Cosa comprende il codice EER 10.01.15, perché rientra tra i rifiuti da processi termici e quali impianti lo producono. Con note sulla classificazione rispetto alla voce a specchio e sulla registrazione in RENTRI.

Descrizione ufficiale

ceneri pesanti, scorie e polveri di caldaia prodotte dal coincenerimento, diversi da quelli di cui alla voce 10 01 14

Inquadramento

Il codice EER 10.01.15 raccoglie i residui solidi che restano sul fondo della caldaia e nei condotti fumi quando un impianto termico brucia rifiuti insieme al combustibile principale. Il coincenerimento si distingue dall'incenerimento perché lo scopo dell'impianto resta la produzione di energia o di calore, mentre il rifiuto, spesso combustibile solido secondario, fanghi essiccati o scarti legnosi trattati, entra come combustibile aggiuntivo.

Le ceneri pesanti sono la frazione che cade dalla griglia o dal letto di combustione. Le scorie sono le parti fuse e poi solidificate. Le polveri di caldaia si depositano sulle superfici di scambio termico e vengono rimosse con la pulizia periodica dei fasci tubieri. Sono materiali diversi per granulometria e composizione, ma condividono origine e punto di raccolta, per questo la voce li tiene insieme.

La collocazione nel capitolo 10, rifiuti da processi termici, e nel sottogruppo 10 01, centrali termiche e altri impianti termici, dipende dal processo che li genera e non dal rifiuto bruciato. Gli impianti dedicati al trattamento rifiuti rientrano invece nel capitolo 19.

Il richiamo alla voce 10 01 14 indica una voce a specchio: lo stesso residuo va al codice 10.01.14* se contiene sostanze pericolose in concentrazione rilevante. Il 10.01.15 si usa quando la caratterizzazione analitica esclude questa condizione. Nel registro cronologico e nella gestione rifiuti con RENTRI il codice va quindi associato alle analisi che ne giustificano la classificazione come non pericoloso.

Centrale termoelettrica a carbone o a biomassa

Una centrale termoelettrica che coincenerisce combustibile solido secondario o farine animali insieme a carbone o biomassa produce ceneri pesanti sul fondo del generatore di vapore e polveri sulle pareti dei fasci tubieri. La quota di rifiuto in ingresso è limitata, ma cambia la composizione delle ceneri rispetto alla combustione del solo combustibile fossile.

Il gestore raccoglie il materiale dagli scaricatori a umido o a secco e dalle tramogge di caldaia, lo campiona e, se le analisi escludono la pericolosità, lo attribuisce al 10.01.15. Un gestionale RENTRI con le anagrafiche dei codici già impostate aiuta a registrare carichi frequenti e voluminosi senza errori sulla voce a specchio.

Cartiera con centrale termica interna

Molte cartiere hanno una centrale termica che alimenta il ciclo di essiccazione della carta. Alcune bruciano in caldaia scarti di pulper, fanghi di cartiera disidratati e residui legnosi, materiali classificati come rifiuti anche quando provengono dallo stesso stabilimento. La caldaia lavora quindi in regime di coincenerimento.

Sul fondo del focolare restano ceneri con inerti, fili metallici fusi e frammenti di plastica carbonizzata provenienti dal pulper. Nei passaggi fumo si accumulano polveri fini. Il laboratorio verifica metalli e cloruri prima dell'attribuzione al 10.01.15. Chi usa un software per RENTRI collega il codice ai referti e ai lotti di produzione, così il registro resta coerente con la documentazione tecnica.

Impianto di cogenerazione per teleriscaldamento

Gli impianti di cogenerazione al servizio di reti di teleriscaldamento alimentati a biomassa legnosa possono ricevere, oltre al cippato vergine, legno trattato da raccolta differenziata o da demolizione. Quando questo materiale entra in caldaia il processo diventa coincenerimento e i residui di combustione escono dal perimetro delle ceneri da biomassa pura.

Le ceneri pesanti si accumulano nel cassone sotto la griglia mobile, le polveri nei collettori dei passaggi fumo. Vernici e trattamenti del legno possono portare metalli, per questo la classificazione tra 10.01.14* e 10.01.15 dipende dalle analisi. Nella gestione rifiuti con RENTRI il gestore registra i movimenti e conserva i referti come base della classificazione non pericolosa.

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