10.01.17 · 2026-09-28 · 17:48:20
Il codice EER 10.01.17 copre le ceneri leggere da coincenerimento che non rientrano nella voce pericolosa 10.01.16*. Cosa sono, chi le produce e come tenerle in ordine nella gestione rifiuti con RENTRI.
ceneri leggere prodotte dal coincenerimento, diverse da quelle di cui alla voce 10 01 16
Il codice EER 10.01.17 identifica le ceneri leggere, cioè le ceneri volanti trascinate dai fumi e catturate dai sistemi di depolverazione (elettrofiltri, filtri a maniche, cicloni), che si formano quando un impianto termico brucia rifiuti insieme a un combustibile convenzionale. Il coincenerimento, in questo senso, è l'impiego di rifiuti come combustibile in un impianto il cui scopo principale resta la produzione di energia elettrica o di calore.
La voce sta nel capitolo 10, dedicato ai rifiuti da processi termici, e nel sottogruppo 10.01, che raccoglie i rifiuti di centrali termiche e altri impianti termici. Il capitolo 19 è escluso in modo esplicito: se l'impianto è un inceneritore, costruito per trattare rifiuti, le ceneri vanno cercate lì e non qui.
Il 10.01.17 è la voce non pericolosa di una coppia a specchio. La gemella è la 10.01.16*, che copre le stesse ceneri quando contengono sostanze pericolose. L'attribuzione non si fa a occhio. Dipende dalla composizione, quindi da una caratterizzazione analitica che verifichi l'assenza delle caratteristiche di pericolo, a partire dal contenuto di metalli pesanti, prima di assegnare il codice non pericoloso.
Per il produttore questo significa avere analisi aggiornate e collegarle alle movimentazioni. Nella gestione rifiuti con RENTRI il dato di classificazione accompagna registro cronologico e formulario, per cui conviene che il software per RENTRI conservi il riferimento al rapporto di prova che giustifica il codice.
Una centrale a carbone autorizzata a sostituire parte del combustibile con combustibile solido secondario (CSS) o con altri rifiuti idonei produce ceneri leggere in quantità rilevanti. I fumi della caldaia attraversano gli elettrofiltri, dove la frazione fina si deposita e viene scaricata nelle tramogge.
Finché la miscela alimentata contiene rifiuti, quelle ceneri non possono essere trattate come semplici ceneri di carbone (10.01.02) e vanno classificate nella coppia 10.01.16* e 10.01.17. La scelta della voce non pericolosa dipende dalle analisi periodiche sui metalli e sugli altri parametri di pericolo.
Per volumi di questo tipo il registro cronologico si aggiorna quasi ogni giorno, e un gestionale RENTRI che riporti in automatico il codice corretto sui movimenti evita errori di trascrizione.
Molte cartiere dispongono di una caldaia di cogenerazione che produce vapore per il processo ed energia elettrica. Accanto al combustibile principale, spesso gas o biomassa, alcune bruciano scarti di pulper, fanghi di disinchiostrazione o residui della propria produzione, che dal punto di vista normativo sono rifiuti. In quel momento la caldaia sta coincenerendo.
Le ceneri leggere raccolte dai filtri a maniche vanno quindi al 10.01.17, se le analisi escludono la pericolosità, oppure al 10.01.16* in caso contrario. Il punto delicato è la variabilità: cambia la percentuale di scarti alimentati e cambia la composizione delle ceneri.
Chi tiene la gestione rifiuti con RENTRI dovrebbe pianificare campionamenti ricorrenti e archiviare i certificati insieme ai formulari, così che ogni movimento resti collegato alla prova che lo giustifica.
Un impianto di teleriscaldamento alimentato a biomassa legnosa può essere autorizzato a utilizzare anche legno di recupero, come cippato da imballaggi o da demolizioni, purché rispetti i limiti previsti dall'autorizzazione. Quel legno è un rifiuto, e la combustione insieme al cippato vergine rientra nel coincenerimento.
Le ceneri leggere separate dal multiciclone e dal filtro a valle della caldaia si classificano con il 10.01.17 quando i tenori di metalli restano sotto le soglie di pericolo. Il legno trattato può portare zinco, piombo o cromo nelle ceneri, quindi la caratterizzazione è decisiva e va ripetuta quando cambia il fornitore.
Dal lato amministrativo si tratta spesso di impianti medio piccoli, dove un software per RENTRI leggero, con anagrafica codici e scadenze analitiche, basta a tenere in ordine registro e formulari.