Cosa rientra nel codice EER 10.01.17, quando le ceneri leggere prodotte dal coincenerimento non sono pericolose e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
ceneri leggere prodotte dal coincenerimento, diverse da quelle di cui alla voce 10 01 16
Il codice EER 10.01.17 identifica le ceneri leggere prodotte dal coincenerimento diverse da quelle della voce 10.01.16*, cioè prive di sostanze pericolose in concentrazioni rilevanti. Sono le particelle fini di residuo, trascinate dai fumi e catturate dai filtri, di impianti che bruciano rifiuti selezionati insieme al combustibile principale.
In pratica vi rientrano le ceneri volanti di impianti a biomassa mista, di caldaie che usano CSS di qualità o altri combustibili alternativi non contaminati, quando le analisi escludono metalli pesanti, diossine o altre sostanze sopra soglia. Possono essere usate nei cementi, se ne rispettano i requisiti. Le ceneri di una caldaia a biomassa pulita possono trovare impiego in edilizia, a patto che le prove ne confermino le caratteristiche.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.01. È la gemella non pericolosa della 10.01.16* e la scelta tra le due voci dipende dalle analisi periodiche, che devono dimostrare l’assenza di sostanze pericolose sopra soglia.
Il codice non porta asterisco, ma la classificazione va dimostrata con analisi frequenti, perché la composizione dipende molto dai rifiuti bruciati. Per una centrale a biomassa o per un cementificio, un gestionale RENTRI che registri le ceneri in uscita e in ingresso, con peso, analisi e partita, aiuta a documentare una classificazione che va dimostrata.
Le centrali che bruciano biomassa mista o combustibili da rifiuti di qualità controllata producono ceneri volanti che, quando sono pulite, risultano non pericolose.
Le ceneri si raccolgono in silos, si caratterizzano con frequenza e si inviano a recupero, per esempio nei cementifici, o a discarica autorizzata; il controllo sul combustibile è il primo presidio.
Con un software per RENTRI la centrale registra i ritiri di ceneri volanti per periodo, con peso e destinatario, e archivia le analisi che ne escludono la pericolosità.
I cementifici ricevono ceneri volanti, anche da coincenerimento, per usarle come materia prima secondaria nella produzione di clinker o come aggiunta nei cementi.
Ogni partita si accetta dopo controllo documentale e analisi, poi si stocca in silos dedicati e si dosa nel processo; la tracciabilità è documentata. Il confronto con le specifiche tecniche dei cementi aiuta a verificare che le ceneri siano idonee all’impiego.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al cementificio di registrare le partite di ceneri ricevute come materia prima secondaria, con il produttore, il peso e l’analisi di accettazione.
Le industrie che bruciano residui di processo selezionati nelle caldaie producono ceneri volanti con una composizione da monitorare nel tempo.
La caratterizzazione periodica è essenziale per stabilire se le ceneri siano pericolose o no; il controllo dei combustibili in ingresso limita le variazioni. Le analisi di ogni campionamento vanno conservate insieme ai documenti di trasporto, a tutela di chi produce e di chi riceve le ceneri.
Un gestionale RENTRI aiuta l’industria con caldaia mista a collegare ogni cambio di combustibile alla nuova caratterizzazione, e a conservare le serie di dati per periodo.