08.03.17* · 2026-09-28 · 16:57:39
Il codice EER 08.03.17* copre i toner esauriti che contengono sostanze pericolose. Vediamo cosa comprende, quali attività lo producono e cosa cambia nella gestione rifiuti con RENTRI.
toner per stampa esauriti, contenenti sostanze pericolose
Il codice EER 08.03.17* identifica le cartucce, i serbatoi e i contenitori di toner che hanno terminato il ciclo di utilizzo e conservano residui di polvere classificati come pericolosi. In pratica si parla di cartucce laser, tank di polvere, vaschette di recupero toner di stampanti, fotocopiatrici e multifunzione, quando la composizione del residuo o le informazioni della scheda di sicurezza portano alla classificazione con asterisco.
Il codice sta nel capitolo 08 perché il toner è a tutti gli effetti un inchiostro per stampa, anche se in forma solida: una polvere di resine polimeriche, pigmenti come il nero di carbonio e ossidi di ferro, con additivi di carica. Il sottogruppo 08.03 raccoglie i rifiuti della produzione, formulazione, fornitura e uso di inchiostri per stampa, e la voce 08.03.17* è quella dedicata ai toner esauriti contenenti sostanze pericolose. La voce specchio è la 08.03.18, riservata ai toner privi di tali sostanze.
L'asterisco cambia il modo di trattare il rifiuto. La classificazione va verificata sul prodotto reale, partendo dalla scheda dati di sicurezza e dalla concentrazione delle sostanze presenti, non dedotta dal modello di stampante. Deposito, etichettatura, trasporto e tracciabilità seguono le regole previste per i pericolosi, e per i soggetti tenuti ai registri digitali un software per RENTRI aiuta a registrare movimentazioni e formulari senza errori sul codice attribuito.
Un centro stampa digitale lavora con macchine laser di produzione che consumano toner a ritmi elevati. Ogni giorno si sostituiscono cartucce colore, bottiglie di polvere e vaschette di toner di scarto, cioè il residuo che il ciclo di pulizia del tamburo accumula dentro la macchina.
Quando la scheda di sicurezza del toner indica sostanze pericolose, questi contenitori esauriti vanno gestiti come 08.03.17*. Il volume prodotto è costante e ripetitivo, quindi il registro si riempie in fretta. Un gestionale RENTRI permette di collegare ogni conferimento al formulario corretto e di controllare i quantitativi in deposito senza ricorrere a fogli di calcolo separati.
Le società che noleggiano e manutengono multifunzione da ufficio ritirano dai clienti i consumabili esauriti durante gli interventi tecnici. Tecnici e furgoni raccolgono cartucce, unità di sviluppo e contenitori di toner residuo che tornano al magazzino centrale.
In quel punto il rifiuto viene raggruppato e classificato. Se il toner rientra tra quelli con sostanze pericolose, il codice corretto è 08.03.17*. La difficoltà sta nel tracciare materiale proveniente da decine di sedi diverse: la gestione rifiuti con RENTRI consente di ricostruire il percorso di ogni lotto, dalla presa in carico fino al conferimento all'impianto autorizzato, con dati coerenti tra registro e formulari.
Studi professionali, società di consulenza e amministrazioni con grandi archivi stampano ancora molto. Contratti, fascicoli e pratiche generano un consumo continuo di toner, e le cartucce esaurite si accumulano in ripostigli e scatoloni finché qualcuno non se ne occupa.
Il rifiuto è lo stesso di una copisteria, in quantità minore ma con la stessa classificazione. Quando le sostanze presenti impongono l'asterisco, la voce è 08.03.17*. Per un'azienda di servizi il rifiuto pericoloso è una gestione secondaria, spesso trascurata, e un software per RENTRI riduce il rischio di dimenticare registrazioni o di usare per abitudine il codice non pericoloso 08.03.18.