EER 08.03.13 scarti di inchiostro: gestione con RENTRI

08.03.13 · 2026-09-28 · 16:52:31

Codice EER 08.03.13

cosa comprende e come si gestisce con il RENTRI

Il codice EER 08.03.13 raccoglie gli scarti di inchiostro per stampa privi di sostanze pericolose, voce specchio del 08 03 12*. Chi lo produce, come si distingue dal gemello pericoloso e cosa cambia nella gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

scarti di inchiostro, diversi da quelli di cui alla voce 08 03 12

Inquadramento

Il codice EER 08.03.13 identifica gli scarti di inchiostro che non rientrano nella voce 08 03 12, riservata agli inchiostri contenenti sostanze pericolose. Si tratta di residui di inchiostro per stampa privi di componenti che facciano scattare una classificazione di pericolo: inchiostri a base acqua, inchiostri a base di oli vegetali, avanzi di formulazione, fondi di contenitore, miscele di lavaggio con basso carico di solventi, a condizione che la scheda di sicurezza o l'analisi confermino l'assenza di caratteristiche di pericolo.

Il codice sta nel capitolo 08 perché la fonte è la filiera di rivestimenti, adesivi, sigillanti e inchiostri, e nel sottogruppo 08 03 perché riguarda in modo specifico produzione, formulazione, fornitura e uso di inchiostri per stampa. La coppia 08 03 12* e 08 03 13 funziona come tutte le voci specchio: il produttore deve dimostrare, con dati di composizione o analisi, che il rifiuto non è pericoloso prima di assegnare la voce senza asterisco. In assenza di dati, la scelta prudente è la voce pericolosa.

Nella pratica il 08.03.13 compare nei registri di tipografie, stampatori di imballaggi e formulatori. Con il RENTRI la tracciabilità passa su registri e formulari digitali, e un gestionale RENTRI che riporti in modo coerente codice, stato fisico e destinazione riduce gli errori di attribuzione tra le due voci gemelle.

Tipografia offset e stampa commerciale

Una tipografia che lavora in offset produce scarti di inchiostro ogni volta che cambia lavoro. A fine tiratura il calamaio viene svuotato, l'inchiostro residuo non è più riutilizzabile perché contaminato da polvere di carta e ossidato in superficie, e finisce in un contenitore dedicato. A questo si aggiungono le lattine con fondo secco, gli avanzi delle miscele di tinte Pantone preparate su misura e la pellicola essiccata raschiata dai rulli.

Se lo stabilimento usa inchiostri a base di oli vegetali o formulazioni prive di sostanze pericolose, e la scheda di sicurezza lo conferma, questi residui vanno al 08.03.13. Il carico è modesto ma continuo, e la registrazione periodica sul registro cronologico, oggi in ambiente RENTRI per i soggetti obbligati, richiede un codice stabile e una descrizione coerente lavoro dopo lavoro.

Stampatore di imballaggi flessibili

Chi stampa film plastici, carta per alimenti e sacchetti in flessografia o rotocalco usa inchiostri a base acqua in quantità elevate, spesso su linee a più colori con circuiti di alimentazione dedicati. Gli scarti si formano nei cambi di tinta, nelle purghe dei circuiti, nei lavaggi di anilox e cilindri e nei fondi di fusto che non tornano in linea per problemi di viscosità o contaminazione.

Gli inchiostri all'acqua senza componenti pericolosi generano un rifiuto classificabile come 08.03.13, mentre le linee a solvente ricadono di norma nel 08 03 12*. In uno stesso stabilimento le due voci possono coesistere, ed è qui che una gestione rifiuti con RENTRI ordinata, con depositi separati e codici assegnati per linea, evita che il non pericoloso venga inquinato dal pericoloso e perda la sua classificazione.

Formulatore di inchiostri per stampa

Il produttore di inchiostri genera il 08.03.13 nella fase di formulazione e confezionamento. Le partite fuori specifica per colore o viscosità, i residui di miscelatori e dispersori, i primi e ultimi litri di ogni lotto nei travasi, i campioni di laboratorio scaduti e i resi dei clienti non più commercializzabili finiscono tutti nello stesso flusso quando la formulazione non contiene sostanze pericolose in concentrazioni rilevanti.

Il formulatore ha un vantaggio rispetto all'utilizzatore finale: conosce la composizione esatta del prodotto e può documentare la classificazione senza ricorrere all'analisi. La stessa informazione alimenta il software per RENTRI usato per registro e formulari, dove il codice 08.03.13 va accompagnato dalla descrizione del rifiuto e dallo stato fisico corretto, in genere fangoso o liquido.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti