Codice EER 08.03.14*: fanghi di inchiostro pericolosi

08.03.14* · 2026-09-28 · 16:53:42

Codice EER 08.03.14*

fanghi di inchiostro contenenti sostanze pericolose e gestione rifiuti con RENTRI

Il codice EER 08.03.14* riguarda i fanghi di inchiostro con sostanze pericolose prodotti da tipografie, formulatori e stampatori di imballaggi. Cosa sono, come si classificano e come tenerne traccia con un software per RENTRI.

Descrizione ufficiale

fanghi di inchiostro, contenenti sostanze pericolose

Inquadramento

Il codice EER 08.03.14* identifica i fanghi di inchiostro che contengono sostanze pericolose. Sono residui a consistenza pastosa o semisolida che si formano quando l'inchiostro per stampa, o parte dei suoi componenti, si separa da acque di lavaggio, solventi o soluzioni di pulizia. La frazione densa che sedimenta, o che viene trattenuta da filtri e decantatori, costituisce il fango vero e proprio.

Il codice sta nel capitolo 08, dedicato ai rifiuti della produzione, formulazione, fornitura e uso di rivestimenti, adesivi, sigillanti e inchiostri per stampa. Il sottogruppo 08.03 raccoglie in particolare i rifiuti legati agli inchiostri, dalla fase di fabbricazione fino all'impiego in sala stampa. La voce 08.03.14* e la controparte pericolosa del codice 08.03.15, che descrive fanghi di inchiostro diversi da quelli contenenti sostanze pericolose.

L'asterisco segnala un rifiuto pericoloso. La classificazione dipende dalla composizione reale del fango: pigmenti a base di metalli, solventi organici, resine e additivi possono conferire caratteristiche di pericolo da verificare con le schede di sicurezza degli inchiostri e, quando servono, con analisi di laboratorio. Il produttore deve quindi caratterizzare il rifiuto prima di scegliere tra le due voci a specchio, perche l'attribuzione non e automatica.

Per chi genera questo codice, la tracciabilita passa dal registro cronologico e dai formulari. Un software per RENTRI serve a tenere allineati movimentazioni, giacenze e adempimenti del registro elettronico nazionale.

Tipografia offset e stampa commerciale

Una tipografia offset lavora con inchiostri grassi, a base di oli e resine, che a fine tiratura vanno rimossi da rulli, caucciu e calamai. Il lavaggio automatico dei gruppi stampa usa solventi o detergenti che trascinano l'inchiostro residuo in serbatoi di raccolta.

Nel serbatoio la parte liquida tende a separarsi e sul fondo si accumula un fango denso, carico di pigmenti, resine e tracce di solvente. Quando le schede di sicurezza degli inchiostri o le analisi evidenziano componenti pericolosi, quel fango va classificato come 08.03.14*.

Le quantita per singolo lavaggio sono contenute, ma nel corso dell'anno il deposito temporaneo cresce. Un gestionale RENTRI aiuta a registrare ogni carico e a controllare le giacenze prima del conferimento.

Azienda che formula e produce inchiostri per stampa

Chi fabbrica inchiostri miscela pigmenti, leganti, solventi e additivi in dispersori e mulini. Al cambio di lotto o di colore, macchine e contenitori vengono lavati, e le acque o i solventi di lavaggio portano con se residui di prodotto non ancora essiccati.

Il trattamento di questi reflui, per decantazione, flocculazione o filtrazione, produce un fango con concentrazione elevata di pigmenti e resine. Se il fango contiene sostanze pericolose in quantita tali da fargli acquisire caratteristiche di pericolo, il codice corretto e 08.03.14*.

In questi impianti la produzione del rifiuto e regolare e prevedibile, quindi la gestione rifiuti con RENTRI si integra bene con la pianificazione dei ritiri e la verifica delle scadenze di deposito.

Stampa flessografica e rotocalco per imballaggi

Gli stampatori di imballaggi flessibili, film plastici e cartone ondulato lavorano con inchiostri liquidi a solvente o a base acqua, distribuiti su cilindri anilox e cilindri rotocalco. La pulizia di questi organi, spesso in impianti di lavaggio chiusi, genera reflui con un carico rilevante di inchiostro.

Il recupero del solvente per distillazione lascia un residuo di fondo pastoso, mentre negli impianti a base acqua il chiariflocculatore separa un fango di pigmenti e leganti. In entrambi i casi il materiale puo rientrare nel codice 08.03.14* quando la caratterizzazione conferma la presenza di sostanze pericolose.

Con piu linee di stampa attive, i volumi di fango si sommano rapidamente. Un software per RENTRI consente di tracciare i movimenti per reparto e di preparare i formulari senza errori sulle quantita.

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