Codice EER 03.03.09: fanghi con carbonato di calcio e RENTRI

03.03.09 · 2026-09-28 · 12:59:21

Codice EER 03.03.09

origine e gestione rifiuti con RENTRI

Il codice EER 03.03.09 identifica i fanghi di scarto contenenti carbonato di calcio prodotti nella filiera di polpa, carta e cartone. Cosa sono, chi li genera e come tenerli tracciati nella gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

fanghi di scarto contenenti carbonato di calcio

Inquadramento

Il codice EER 03.03.09 identifica i fanghi di scarto contenenti carbonato di calcio generati nella filiera di polpa, carta e cartone. Il carbonato di calcio è una delle cariche minerali più usate in cartiera: viene aggiunto all'impasto per aumentare opacità e grado di bianco, oppure applicato come pigmento nelle patine delle carte grafiche. Una parte di questo minerale non resta nel foglio e finisce nelle acque di processo, da cui viene separata sotto forma di fango negli impianti di chiarificazione.

Il codice sta nel capitolo 03 perché il rifiuto nasce da un ciclo produttivo preciso, quello del legno trasformato in polpa e poi in carta, e nel sottogruppo 03 03 perché riguarda la fase cartaria e non la lavorazione meccanica del legno o la produzione di pannelli. La descrizione ufficiale chiede la presenza di carbonato di calcio come elemento caratterizzante: fanghi di natura diversa, ad esempio quelli da disinchiostrazione o da trattamento biologico in loco, hanno codici propri all'interno dello stesso sottogruppo.

Il rifiuto non è classificato pericoloso, quindi il codice si scrive senza asterisco. Restano gli adempimenti ordinari di tracciabilità per i soggetti obbligati, compresa l'iscrizione al RENTRI dove prevista. Un gestionale rentri aiuta a tenere allineati i dati di produzione dei fanghi con le registrazioni, soprattutto quando le quantità sono elevate e continue come in cartiera.

Cartiera per carte grafiche e patinate

Una cartiera che produce carte da stampa e carte patinate lavora con quantità rilevanti di carbonato di calcio, sia macinato sia precipitato. Il minerale entra come carica nell'impasto e come pigmento nella patina applicata in linea o fuori linea. Non tutto viene ritenuto dal foglio: una frazione passa nelle acque bianche, nei lavaggi delle macchine e negli scarti della cucina patine.

Il chiarificatore o il flottatore recupera questi solidi e restituisce un fango minerale in cui il carbonato di calcio è la componente dominante, insieme a fibre fini e residui di leganti. Quando il fango non viene reimpiegato nel ciclo, viene avviato a smaltimento o recupero con il codice EER 03.03.09. Il gestore d'impianto lo registra come rifiuto non pericoloso e, se tenuto al RENTRI, riporta i movimenti nel registro cronologico digitale.

Impianto di produzione carta da fibre riciclate

Uno stabilimento che parte da carta da macero riceve con la materia prima anche le cariche minerali contenute nella carta originaria. Nei pulper, nelle pulizie a ciclone e nelle fasi di lavaggio il carbonato di calcio si stacca dalla fibra e passa nelle acque di processo. Il trattamento primario delle acque, di solito per sedimentazione o flottazione, separa un fango ad alto contenuto minerale.

Se il ciclo comprende una disinchiostrazione, il fango da quella sezione va classificato a parte; il fango di chiarificazione delle acque di macchina, invece, ricade nel codice 03.03.09 quando il carbonato di calcio è la componente che lo caratterizza. Le produzioni sono continue e i volumi di fango possono raggiungere decine di tonnellate al giorno. Un software per rentri con anagrafiche di codici e destinatari già impostate riduce i tempi di compilazione e gli errori di trascrizione tra pesatura e registro.

Stabilimento di produzione di cellulosa

Negli impianti di cellulosa con ciclo di recupero dei reagenti, la calce viene usata per rigenerare il liscivio di cottura. La reazione di caustificazione produce fanghi di calce, cioè carbonato di calcio in sospensione, che di norma vengono ricalcinati nel forno a calce e reimmessi nel ciclo. Una parte però esce dal circuito: spurghi periodici per controllare le impurità, fermate di manutenzione, fasi di avvio o partite fuori specifica.

Questa frazione non recuperata internamente diventa rifiuto e viene classificata con il codice EER 03.03.09, perché il carbonato di calcio è il costituente principale del fango. La produzione è discontinua e legata a eventi di processo, quindi il produttore deve documentare con precisione date e quantità di ogni conferimento. La gestione rifiuti con rentri, dove l'impianto è soggetto, richiede che ogni spurgo registrato in stabilimento trovi corrispondenza nel registro cronologico e nei formulari emessi.

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