EER 03.03.02 fanghi green liquor e gestionale RENTRI

03.03.02 · 2026-09-28 · 12:54:12

Codice EER 03.03.02 fanghi di recupero dei bagni di macerazione (green liquor)

Fanghi di green liquor delle cartiere al solfato, dall'impianto al RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 03.03.02, perché i fanghi di recupero dei bagni di macerazione (green liquor) non sono classificati come pericolosi e quali attività li producono, dalle cartiere con ciclo di recupero chimico. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

fanghi di recupero dei bagni di macerazione (green liquor)

Inquadramento

Il codice EER 03.03.02 identifica i fanghi che si producono nel ciclo di recupero dei reagenti chimici delle cartiere che fabbricano polpa al solfato (processo kraft). Il green liquor è il liquido verde che si forma nel recupero, e da esso si separano fanghi insolubili detti dregs.

In pratica vi rientrano i fanghi insolubili separati dal green liquor nel ciclo di recupero chimico, i cosiddetti dregs, costituiti da impurezze e sali insolubili. È materiale legato al recupero dei reagenti nel processo di produzione della polpa chimica. I dregs sono un fango grigio-verdastro, fortemente alcalino, composto da carbonati, solfuri e residui metallici che non si sciolgono nel ciclo kraft.

Va tenuta distinta dagli scarti di corteccia e legno (03.03.01), dai fanghi contenenti carbonato di calcio (03.03.09) e dai fanghi di depurazione (03.03.11).

Il codice non è pericoloso e non porta asterisco, trattandosi di fanghi minerali del ciclo di recupero; data la natura del processo, va comunque verificata l’eventuale alcalinità residua nella gestione. Il materiale va disidratato e avviato a recupero o smaltimento. Per una cartiera kraft, un gestionale RENTRI che registri i dregs in uscita, con peso e destinatario, aiuta a collegarli alle campagne di produzione e alla gestione dell’alcalinità.

Cartiera con ciclo di recupero chimico (processo kraft)

Una cartiera che produce polpa al solfato recupera i reagenti chimici attraverso il ciclo del green liquor, dal quale si separano fanghi insolubili (dregs). È un flusso continuo legato al funzionamento del ciclo di recupero.

Questi fanghi vengono disidratati e gestiti come rifiuto, con attenzione all’alcalinità residua; i volumi dipendono dalla capacità di produzione della polpa. La separazione dagli altri fanghi di cartiera è parte della gestione.

Con un software per RENTRI la cartiera al solfato registra le uscite di dregs per periodo, con peso e destinatario, e conserva le analisi sull’alcalinità residua.

Impianto di recupero reagenti della cartiera

Nell’impianto di recupero chimico della cartiera il green liquor viene chiarificato e i fanghi insolubili separati e avviati a gestione. Questi dregs sono il residuo caratteristico del recupero dei reagenti.

La gestione prevede la disidratazione e lo stoccaggio idoneo prima del conferimento, tenendo il materiale distinto dagli altri fanghi di processo. Le analisi orientano la destinazione a recupero o smaltimento.

La gestione rifiuti con RENTRI consente al reparto di recupero dei reagenti di collegare i fanghi separati dal green liquor ai turni di produzione, e di seguire la frequenza di estrazione.

Impianto di trattamento dei fanghi di cartiera

Un impianto che tratta i fanghi di cartiera riceve anche i fanghi di green liquor per avviarli a recupero o smaltimento, gestendone l’eventuale alcalinità. Questi dregs sono una delle tipologie di fango trattate.

La verifica della provenienza e della natura del materiale in ingresso è utile per il corretto trattamento. Il fango di green liquor si tiene separato dagli altri fanghi di cartiera, perché la sua alcalinità lo rende diverso da quelli biologici o di deinchiostrazione.

Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto di trattamento dei fanghi di cartiera a registrare ogni carico di green liquor con il produttore, e a seguire il trattamento che lo rende smaltibile.

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