Cosa rientra nel codice EER 03.03.08, perché gli scarti della selezione di carta e cartone destinati al riciclo non sono classificati come pericolosi e quali attività li producono, dalle piattaforme di selezione del macero. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
scarti della selezione di carta e cartone destinati ad essere riciclati
Il codice EER 03.03.08 identifica gli scarti che si producono nella selezione della carta e del cartone destinati al riciclo, cioè i materiali rimossi quando il macero viene cernito e pulito per prepararlo alla produzione di polpa riciclata. Sono le impurità separate dalla carta recuperabile.
In pratica vi rientrano i materiali estranei e le frazioni non conformi separati nella selezione del macero: plastiche, metalli, carta non riciclabile, materiali compositi e impurità varie. È un flusso che precede la produzione di polpa e si genera negli impianti di selezione del macero. Il macero in ingresso a una cartiera contiene sempre una quota di materiali estranei, e un controllo di qualità serve proprio a ridurla prima della spappolatura.
Va tenuta distinta dagli scarti della separazione meccanica nella produzione di polpa (03.03.07), che avviene più a valle nel pulper, e dai fanghi della filiera (03.03.05, 03.03.10).
Il codice non è pericoloso e non porta asterisco, trattandosi di impurità separate dalla carta; data la natura mista, la destinazione può essere il recupero delle frazioni valorizzabili e il recupero energetico o lo smaltimento del resto. Per una piattaforma di selezione o per una cartiera, un software per RENTRI che registri gli scarti della selezione, con peso e destinatario, aiuta a collegarli ai fornitori di macero e alla loro qualità.
Una piattaforma che seleziona carta e cartone da riciclo cernisce il materiale in ingresso rimuovendo plastiche, metalli, carta non riciclabile e impurità. Questi scarti di selezione sono un flusso caratteristico dell’attività.
Il materiale separato viene raccolto e avviato al recupero delle frazioni valorizzabili e al recupero energetico o smaltimento del resto. La qualità del macero in ingresso incide sulla quantità di scarti.
Con un gestionale RENTRI la piattaforma di selezione registra le uscite degli scarti per periodo, con peso e destinatario, e annota la quota di plastiche e di metalli avviata a riciclo.
Un impianto che prepara il macero per le cartiere esegue una selezione e pulizia preliminare, scartando i materiali estranei. Questi scarti di selezione rientrano in questo codice e precedono la produzione di polpa.
La gestione prevede la raccolta degli scarti e l’eventuale recupero delle frazioni utili, con il resto avviato a recupero energetico o smaltimento. La separazione ne facilita la corretta destinazione.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impianto di preparazione del macero di collegare ogni scarto in uscita al lotto di macero lavorato, e di valutare la qualità dei fornitori.
Un centro che valorizza gli scarti della selezione del macero separa le frazioni recuperabili, come plastiche e metalli, e avvia il resto a recupero energetico. Lo scarto di selezione è la materia prima di questo trattamento.
La verifica della provenienza e della composizione del materiale in ingresso è utile per indirizzarlo al recupero corretto. I volumi dipendono dalle piattaforme servite.
Un software per RENTRI aiuta il centro di valorizzazione a registrare ogni partita con il produttore e la composizione, e a seguire le frazioni vendute a riciclo e quelle inviate a recupero energetico.