Cosa rientra nel codice EER 15.01.06, cosa sono gli imballaggi in materiali misti e quando si usa questo codice, e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
imballaggi in materiali misti
Il codice EER 15.01.06 identifica gli imballaggi in materiali misti, cioè gli imballaggi di materiali diversi, come plastica, metalli, legno e carta, che vengono raccolti insieme e non separati per tipo. Il caso tipico è la raccolta multimateriale, in cui plastica e lattine confluiscono in un unico contenitore.
In pratica vi rientrano i contenitori multimateriale di bar, ristoranti, uffici, negozi e piccole imprese, i cassoni di imballaggi di vario tipo di cantieri e di aziende che non separano alla fonte, e le raccolte di imballaggi misti destinate a un impianto di selezione. Non è un codice da scegliere per comodità: se si può separare, si usano le voci dei singoli materiali. Gli imballaggi misti sono un insieme di oggetti di carta, plastica, metallo e legno che l’impianto separa con vagli e selettori.
Si distingue dagli imballaggi compositi della voce 15.01.05, che sono un unico oggetto fatto di più materiali. Va sempre verificato che gli imballaggi non siano contaminati da sostanze pericolose.
Il codice non è pericoloso e non porta asterisco, ma il destinatario deve essere un impianto di selezione che accetti il codice. Per le attività che non separano alla fonte, un gestionale RENTRI che registri il cassone misto in uscita, con il destinatario, aiuta a confrontare i costi con quelli di una raccolta separata.
Le attività che producono piccole quantità di imballaggi di più materiali adottano spesso un unico contenitore per plastica e metalli, secondo le regole del servizio locale di raccolta.
Il contenitore si svuota con il ritiro programmato; in alcuni comuni il servizio è compreso nella tariffa, in altri va concordato con un gestore privato.
Con un software per RENTRI il locale registra i ritiri di imballaggi misti per periodo, se rientra tra i soggetti obbligati, e valuta se separare di più.
I cantieri e le piccole imprese producono imballaggi di materiali diversi. Se non hanno spazio per più cassoni, li raccolgono insieme, destinandoli a impianti di selezione.
Il cassone di imballaggi misti si consegna a un impianto autorizzato, che separa i materiali; la separazione alla fonte, quando possibile, fa risparmiare.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alla piccola impresa edile di mantenere un archivio semplice dei cassoni ritirati e dei costi collegati.
Gli impianti di selezione ricevono imballaggi misti da molte fonti e li separano con vagli, magneti e selettori ottici in plastica, metalli, carta e vetro. Un carico con troppa frazione sporca o contaminata dà un tasso di recupero più basso, e quindi un costo maggiore.
Ogni carico si accetta dopo controllo documentale e visivo; i materiali separati si avviano ai rispettivi circuiti di riciclo.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto a registrare i carichi e a mostrare le quote avviate a riciclo di ciascun materiale.