Cosa rientra nel codice EER 10.06.04, cosa sono le altre polveri e il particolato della metallurgia del rame e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
altre polveri e particolato
Il codice EER 10.06.04 identifica le altre polveri e il particolato della metallurgia termica del rame, quelli che non provengono dai gas di combustione dei forni e che non contengono sostanze pericolose in concentrazioni rilevanti. Sono prodotti da operazioni meccaniche: carico, frantumazione, vagliatura e trasferimento di materie prime e di prodotti.
In pratica vi rientrano le polveri aspirate dai reparti di preparazione delle cariche, dai nastri trasportatori, dai silos di concentrato e dai reparti di finitura, e la polvere depositata sulle superfici e raccolta con le pulizie. Se pulite, sono prevalentemente ossidi e metallo, con potenziale di recupero. Le polveri di ottone e di bronzo contengono rame, zinco e talvolta piombo, e il loro valore dipende dalla composizione.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.06. È la voce non pericolosa del gruppo, accanto alle polveri dei gas di combustione della voce 10.06.03*, che invece sono pericolose.
Il codice non porta asterisco, ma la classificazione dipende dalle analisi, perché la presenza di arsenico, piombo o altri metalli può renderle pericolose. Per una fonderia di ottone, un software per RENTRI che affianchi ogni ritiro di polvere alle analisi sui metalli aiuta a sostenere il codice non pericoloso e a seguire il recupero del metallo.
Le operazioni di sbavatura, molatura e lucidatura dei getti di ottone e di bronzo producono polveri raccolte negli aspiratori. Se il materiale è privo di sostanze pericolose, il rifiuto è non pericoloso.
Le polveri si raccolgono in big bag e si consegnano a ditte autorizzate o a recuperatori del metallo; la verifica analitica periodica conferma la classificazione.
Con un gestionale RENTRI la fonderia registra le uscite di polvere per reparto e per periodo.
Le aziende che producono rubinetteria e componenti idraulici in ottone lavorano il metallo con macchine utensili e finiture. Le polveri e i particolati fini sono raccolti dai sistemi di aspirazione.
Le polveri si separano dai trucioli, si raccolgono in contenitori chiusi e si avviano a recupero del metallo o a smaltimento; la pulizia regolare dei filtri è decisiva.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al produttore di rubinetteria di collegare le polveri ai reparti di lavorazione.
Gli impianti che recuperano metalli dalle polveri industriali ricevono polveri di rame e di leghe non pericolose e le trattano per recuperare il metallo. Il recupero del rame e dello zinco dalle polveri richiede processi pirometallurgici, in impianti attrezzati.
L’impianto verifica il tenore di metallo prima di accettare il lotto, e fissa il prezzo di conseguenza.
Un software per RENTRI aiuta l’impianto a registrare le polveri ricevute per fornitore e per composizione.