Cosa rientra nel codice EER 10.01.26, cosa sono i rifiuti prodotti dal trattamento delle acque di raffreddamento e quali attività li producono, dalle centrali alle torri evaporative. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti prodotti dal trattamento delle acque di raffreddamento
Il codice EER 10.01.26 identifica i rifiuti prodotti dal trattamento delle acque di raffreddamento di centrali termiche e altri impianti termici. Le acque dei circuiti di raffreddamento e delle torri evaporative sono trattate con filtri, decantazione e additivi, e producono fanghi, griglie e residui di filtrazione.
In pratica vi rientrano i detriti trattenuti dalle griglie di presa delle acque, i fanghi di decantazione dei bacini delle torri, i residui di filtrazione degli impianti di trattamento chimico delle acque e le incrostazioni di calcare. Sono materiali non pericolosi, con prevalenza di sedimenti e organismi. L’acqua di una torre di raffreddamento si concentra per evaporazione, e per mantenerla pulita se ne spurga una parte che trascina sali e incrostazioni.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.01. Il riferimento è alle acque di raffreddamento senza oli: i casi con oli hanno voci pericolose negli altri sottocapitoli del capitolo 10, per esempio nella siderurgia. La presenza di biocidi e di inibitori di corrosione nei circuiti chiusi va considerata nella caratterizzazione dei fanghi, perché può modificarne la classificazione.
Il codice non porta asterisco, ma la classificazione dipende dagli additivi usati, come biocidi o inibitori di corrosione, e dalle analisi. Per una centrale, un impianto di teleriscaldamento o un edificio con torri evaporative, un software per RENTRI che registri i detriti e i fanghi in uscita, con peso e destinatario, aiuta a collegarli alla pulizia programmata.
Le centrali prelevano grandi volumi di acqua da fiumi, laghi o mare, filtrati da griglie che trattengono detriti vegetali e organismi. A questi si aggiungono i fanghi delle vasche delle torri evaporative.
I detriti delle griglie si sgrigliano e si raccolgono in cassoni, i fanghi delle torri si estraggono con la pulizia periodica; entrambi vanno a impianti autorizzati.
Con un gestionale RENTRI la centrale registra i detriti delle griglie di presa e i fanghi delle torri per periodo, con peso e destinatario, e conserva le analisi sugli additivi impiegati.
Anche gli impianti di taglia media con torri evaporative o con raffreddatori ad aria producono fanghi di vasca e residui di filtri, in quantità contenute.
I fanghi si estraggono con la manutenzione programmata e si consegnano a ditte autorizzate; l’uso di biocidi viene considerato nella caratterizzazione. Il controllo microbiologico dei circuiti è parte integrante della manutenzione e incide sul tipo di rifiuto prodotto.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impianto di cogenerazione di collegare i fanghi di vasca alle manutenzioni, e di annotare l’uso dei biocidi che incide sulla classificazione.
Ospedali, centri commerciali e industrie con torri evaporative per la climatizzazione producono fanghi di vasca e incrostazioni, soggetti a controlli per la prevenzione della legionella.
La pulizia periodica delle vasche genera fanghi che si raccolgono con autospurgo e si consegnano a impianti autorizzati. La documentazione dei trattamenti chimici eseguiti sui circuiti aiuta a classificare correttamente il fango.
Un software per RENTRI aiuta la struttura ospedaliera o commerciale con torri evaporative a registrare ogni pulizia delle vasche, con la ditta incaricata e il volume di fango raccolto.