EER 10.01.22*: fanghi pulizia caldaie e RENTRI

10.01.22* · 2026-09-28 · 17:55:17

Codice EER 10.01.22* fanghi acquosi da operazioni di pulizia di caldaie, contenenti sostanze pericolose

Fanghi acquosi da pulizia di caldaie con sostanze pericolose, fino alla gestione con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 10.01.22*, perché i fanghi acquosi da operazioni di pulizia di caldaie contenenti sostanze pericolose sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

fanghi acquosi da operazioni di pulizia di caldaie, contenenti sostanze pericolose

Inquadramento

Il codice EER 10.01.22* identifica i fanghi acquosi prodotti dalle operazioni di pulizia di caldaie che contengono sostanze pericolose. La pulizia chimica o meccanica di caldaie, scambiatori e circuiti rimuove incrostazioni, ossidi e depositi di combustione, generando fanghi e sospensioni acquose con metalli e acidi.

In pratica vi rientrano i fanghi del lavaggio con acqua e acidi delle caldaie a olio combustibile, ricchi di vanadio, nichel e zolfo, le soluzioni di pulizia chimica con complessanti e i fanghi di decapaggio delle superfici interne. La pericolosità dipende dai metalli e dall’acidità. Il vanadio e il nichel dell’olio combustibile si concentrano nelle incrostazioni della caldaia, e finiscono nel fango del lavaggio acido.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.01. Ha come voce gemella non pericolosa la 10.01.23. Va distinta dai fanghi di depurazione degli effluenti delle voci 10.01.20* e 10.01.21, che derivano da un impianto di trattamento permanente.

L’asterisco segnala la pericolosità: i fanghi vanno raccolti in cisterne o contenitori a tenuta, separati da altri rifiuti, e conferiti a impianti autorizzati. Per una centrale a olio combustibile o per una ditta di pulizie industriali, un software per RENTRI che registri i fanghi di ogni lavaggio, con volume e destinatario, aiuta a collegarli alla fermata che li ha prodotti.

Centrale termoelettrica a olio combustibile

Le fermate programmate delle caldaie a olio combustibile prevedono lavaggi con acqua e prodotti chimici per asportare i depositi. I fanghi risultanti, ricchi di vanadio e nichel, sono rifiuti pericolosi.

I fanghi si raccolgono in cisterne dedicate, si caratterizzano e si inviano a impianti autorizzati; la durata e l’intensità del lavaggio ne determinano la quantità.

Con un gestionale RENTRI la centrale registra i fanghi di ogni fermata per caldaia e per cisterna, con volume e destinatario, e archivia le analisi sui metalli.

Ditta specializzata in pulizie industriali di caldaie

Le imprese che eseguono lavaggi di caldaie producono fanghi presso i clienti e li trasportano. Il rifiuto è del produttore, secondo le regole del contratto e della legge.

I fanghi si aspirano con autospurghi, si trasportano in cisterne a tenuta e si consegnano a impianti autorizzati; la documentazione identifica sempre il cliente. Il confronto con il laboratorio di analisi, prima del lavaggio, permette di scegliere con anticipo la destinazione.

La gestione rifiuti con RENTRI consente alla ditta di pulizie industriali di attribuire ogni cisterna al cliente che produce il rifiuto, e di conservare i documenti di trasporto di ogni intervento.

Industria con caldaie di processo

Industrie come cartiere, raffinerie e zuccherifici hanno caldaie che, a intervalli regolari, vengono lavate. I fanghi del lavaggio possono contenere sostanze pericolose a seconda del combustibile.

La caratterizzazione dei fanghi, prima del conferimento, stabilisce la destinazione; i lavaggi acidi producono materiali più aggressivi.

Un software per RENTRI aiuta l’industria con caldaie di processo a collegare i lavaggi periodici ai ritiri dei fanghi, distinguendo quelli acidi da quelli con acqua semplice.

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