Codice EER 10.01.05: rifiuti da desolforazione fumi

10.01.05 · 2026-09-28 · 17:38:36

Codice EER 10.01.05 rifiuti solidi prodotti da reazioni a base di calcio nei processi di desolforazione dei fumi

Rifiuti solidi della desolforazione dei fumi, dal gesso di processo al riuso fino a RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 10.01.05, cosa sono i rifiuti solidi prodotti da reazioni a base di calcio nei processi di desolforazione dei fumi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti solidi prodotti da reazioni a base di calcio nei processi di desolforazione dei fumi

Inquadramento

Il codice EER 10.01.05 identifica i rifiuti solidi prodotti da reazioni a base di calcio nei processi di desolforazione dei fumi. La desolforazione rimuove il biossido di zolfo dai fumi con calcare o calce, formando solfito e solfato di calcio, cioè gesso.

In pratica vi rientrano il gesso di desolforazione (FGD) prodotto dai processi a umido dopo disidratazione, i residui solidi dei processi a secco e semi-secco e i sottoprodotti solidi dei reattori di abbattimento. Il gesso FGD ha qualità elevata e può sostituire il gesso naturale nella produzione di pannelli e cementi. Il gesso di desolforazione ha una purezza spesso superiore al gesso naturale di cava, ed è una delle materie prime secondarie più utilizzate dall’edilizia.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.01. Va distinta dai rifiuti fangosi della desolforazione della voce 10.01.07 e dai rifiuti della depurazione dei fumi delle voci 10.01.18* e 10.01.19. Per la sua purezza il gesso FGD viene spesso gestito come sottoprodotto: quando le condizioni di legge non sono rispettate, resta rifiuto e segue la tracciabilità completa.

Il codice non porta asterisco, ma la classificazione dipende dall’analisi della composizione, perché il gesso di processo può contenere tracce di metalli. Per una centrale, un produttore di cartongesso o un cementificio, un gestionale RENTRI che registri le partite di gesso cedute o ricevute, con peso e analisi, aiuta a seguire una filiera di grandi volumi.

Centrale termoelettrica con desolforatore a umido

Le grandi centrali a carbone o a olio con desolforatore a umido producono ogni anno decine di migliaia di tonnellate di gesso. Il materiale disidratato è un sottoprodotto di qualità o un rifiuto, a seconda delle verifiche.

Il gesso viene stoccato in cumuli coperti e spedito ai produttori di cartongesso e di cemento; la parte eccedente va a discarica autorizzata.

Con un software per RENTRI la centrale registra le partite di gesso spedite ai produttori di cartongesso e di cemento, con peso e data, e distingue la parte eccedente conferita in discarica.

Produttore di cartongesso e pannelli

I produttori di cartongesso e di pannelli in gesso sono tra i principali utilizzatori del gesso di desolforazione, che sostituisce parzialmente quello di cava.

Ogni partita si verifica all’ingresso, con analisi chimiche e fisiche, per garantire la compatibilità con il processo; la tracciabilità è documentata. Il gesso FGD ha una qualità costante, a differenza di altri gessi industriali.

La gestione rifiuti con RENTRI consente al produttore di pannelli di documentare ogni partita accettata con le analisi di ingresso, e di collegarla ai lotti di cartongesso prodotti.

Cementificio che usa il gesso come regolatore di presa

Nella produzione del cemento si aggiunge gesso al clinker per regolare la presa. Il gesso di desolforazione può svolgere questa funzione, se rispetta i requisiti.

Il materiale è conferito in silos dedicati e dosato nel mulino di cemento; la costanza della qualità è la condizione per il riuso. Le analisi periodiche confermano che il gesso rispetta i requisiti di composizione richiesti dall’utilizzatore.

Un gestionale RENTRI aiuta il cementificio a registrare il gesso dosato nel mulino come regolatore di presa, con i silos di stoccaggio e la costanza della qualità controllata.

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