Codice EER 19.10.02: metalli non ferrosi da frantumazione

19.10.02 · 2026-09-29 · 03:33:58

Codice EER 19.10.02 rifiuti di metalli non ferrosi

Metalli non ferrosi dai frantumatori, come alluminio, rame e zinco

Cosa rientra nel codice EER 19.10.02, cosa sono i rifiuti di metalli non ferrosi prodotti dalle operazioni di frantumazione e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti di metalli non ferrosi

Inquadramento

Il codice EER 19.10.02 identifica i rifiuti di metalli non ferrosi prodotti dalle operazioni di frantumazione di rifiuti contenenti metallo. Dopo la separazione dei metalli ferrosi con i magneti, nel flusso restano alluminio, rame, ottone, zinco, piombo, acciaio inossidabile e altri metalli, che si separano con correnti indotte, sensori e tecnologie di selezione.

In pratica vi rientrano le frazioni di metalli non ferrosi ottenute dai frantumatori di veicoli, di elettrodomestici e di rottami misti, vendute come zorba (alluminio e altri leggeri) e zurik (metalli pesanti). Hanno un valore alto e si rifondono in fonderie secondarie. Il valore commerciale dipende dalla separazione tra alluminio, rame, ottone e altre leghe.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 19.10. Si distingue dai rifiuti di ferro e acciaio della voce 19.10.01 e dal fluff delle voci 19.10.03* e 19.10.04. Non va confusa con i rottami non ferrosi raccolti prima della frantumazione.

Il codice non porta asterisco, ma la qualità e il valore dipendono dall’efficienza della selezione. Per un impianto di frantumazione, un gestionale RENTRI che registri le frazioni di non ferrosi per qualità e destinatario aiuta a collegare i ricavi a ciascuna vendita.

Impianto di frantumazione di rottami e di veicoli

Gli impianti con linee di selezione dei non ferrosi producono frazioni commerciabili di alluminio e di metalli pesanti. Il materiale viene suddiviso in classi commerciali con nomi consolidati, come zorba e zurik.

Le frazioni si separano con tecnologie di selezione, si stoccano per tipo e si vendono a fonderie. Le balle o i cumuli sono identificati per classe. Il magazzino è organizzato per classi di qualità.

Con un software per RENTRI l’impianto registra le uscite di zorba e di zurik, e le confronta con i carichi di rottami in ingresso.

Fonderia secondaria di alluminio e di rame

Le fonderie usano i non ferrosi frantumati come materia prima per nuove leghe, con consumi energetici ridotti. Le fonderie fondono il materiale in forni a bagno o rotativi, aggiungendo leghe per correggere la composizione.

Ogni carico si pesa e si campiona all’ingresso per determinarne il contenuto. Il campionamento serve a stimare la resa e a fissare il prezzo. Il prezzo si definisce dopo il campione.

La gestione rifiuti con RENTRI offre alla fonderia secondaria un registro dei lotti ricevuti, con la composizione stimata di ciascuno.

Centro di raccolta di metalli non ferrosi

I centri di raccolta intermedi ritirano le frazioni dagli impianti e le inviano alle fonderie. I centri di raccolta fanno da intermediari tra più impianti e le fonderie. Il centro dispone di bilance certificate e di aree coperte per i metalli più pregiati, come il rame, che hanno valore elevato.

Il centro separa le frazioni per qualità e le pesa, perché il prezzo del lotto dipende dalla composizione.

Un gestionale RENTRI consente al centro di registrare ingressi e uscite con pesature e di fornire ai clienti i dati di ciascuna partita.

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