Cosa rientra nel codice EER 18.02.05*, perché le sostanze chimiche pericolose o contenenti sostanze pericolose prodotte da attività veterinarie sono rifiuti pericolosi e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
sostanze chimiche pericolose o contenenti sostanze pericolose
Il codice EER 18.02.05* identifica le sostanze chimiche pericolose o contenenti sostanze pericolose, prodotte da attività di ricerca, diagnosi, trattamento e prevenzione delle malattie degli animali. Sono reagenti di laboratorio, disinfettanti concentrati, solventi, fissativi, formalina e altri prodotti chimici di uso veterinario, scaduti o esausti.
In pratica vi rientrano la formalina dei laboratori diagnostici, i disinfettanti a base di aldeidi e di fenoli, i solventi, i liquidi di sviluppo radiografico, gli antiparassitari concentrati e i reagenti degli analizzatori. Sono sostanze tossiche, infiammabili, corrosive o nocive per l’ambiente. I reagenti veterinari includono disinfettanti concentrati, fissativi, antiparassitari e solventi di laboratorio.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 18.02. Ha come voce gemella non pericolosa la 18.02.06. Si distingue dai medicinali veterinari delle voci 18.02.07* e 18.02.08 e dai rifiuti infettivi. Il corrispondente per l’uomo è la 18.01.06*.
L’asterisco segnala la pericolosità: i prodotti vanno raccolti in contenitori compatibili, separati per natura, etichettati e consegnati a ditte autorizzate. Per cliniche e allevamenti, un gestionale RENTRI che registri a parte i prodotti chimici pericolosi, con peso e destinatario, aiuta a distinguerli dai farmaci veterinari.
I laboratori e le sale radiologiche veterinarie usano reagenti, fissativi e liquidi di sviluppo che a fine uso sono rifiuti chimici pericolosi.
I liquidi si raccolgono per famiglia chimica, in taniche etichettate, e si fanno ritirare da ditte autorizzate con cadenza programmata. Le taniche non si riempiono oltre il limite indicato.
Con un software per RENTRI la clinica registra le uscite di liquidi per famiglia chimica e conserva le schede dei prodotti.
I centri di ricerca e di controllo sanitario usano molti prodotti chimici nelle analisi, con volumi regolari di residui.
I residui si raccolgono per compatibilità e si consegnano a ditte autorizzate. I residui di laboratorio si raccolgono per compatibilità, in contenitori etichettati con il contenuto e la data. Le giacenze di reagenti scaduti vanno inventariate e smaltite a cadenza.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al centro di ricerca di collegare ogni ritiro ai laboratori e ai reagenti usati.
Gli allevamenti usano disinfettanti e antiparassitari concentrati. Le giacenze scadute o gli avanzi sono rifiuti pericolosi.
I prodotti si conservano nelle confezioni originali e si consegnano a operatori autorizzati. I prodotti incompatibili non si conservano vicini, per evitare reazioni pericolose. I prodotti incompatibili non si mescolano, per evitare reazioni pericolose e spargimenti.
Un software per RENTRI aiuta l’allevamento a registrare i ritiri di disinfettanti e di antiparassitari scaduti.