Codice EER 18.02.01: oggetti da taglio veterinari e RENTRI

18.02.01 · 2026-09-29 · 02:00:54

Codice EER 18.02.01 oggetti da taglio (eccetto 18 02 02)

Oggetti da taglio veterinari non infetti, come aghi e lame, in contenitori rigidi

Cosa rientra nel codice EER 18.02.01, quali oggetti da taglio prodotti da attività veterinarie sono rifiuti non pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

oggetti da taglio (eccetto 18 02 02)

Inquadramento

Il codice EER 18.02.01 identifica gli oggetti da taglio prodotti da attività di ricerca, diagnosi, trattamento e prevenzione delle malattie degli animali, esclusi quelli infetti della voce 18.02.02*. Sono aghi, siringhe con ago, lame di bisturi, lancette e vetri rotti usati negli studi veterinari e negli allevamenti.

In pratica vi rientrano gli aghi e le lame di ambulatori veterinari, di cliniche per animali da compagnia, di allevamenti dove si eseguono vaccinazioni e trattamenti, di canili e di zoo, quando non vi è rischio infettivo. Il rischio principale è il taglio o la puntura per chi opera. Aghi e lame veterinari hanno gli stessi rischi di quelli umani, con in più il rischio di ferite durante la contenzione degli animali.

Nell’elenco europeo la voce apre il sottocapitolo 18.02, dedicato ai rifiuti di ricerca e cura degli animali. Si distingue dagli oggetti da taglio infetti della voce 18.02.02*. Anche qui molte strutture trattano come infetti tutti i taglienti usati.

Il codice non porta asterisco, ma i contenitori rigidi per taglienti non vanno mai riaperti né svuotati. Per cliniche e allevamenti, un software per RENTRI che registri i ritiri dei contenitori per taglienti, con data e peso, aiuta a tenere ordinata la documentazione di un flusso regolare.

Ambulatorio e clinica veterinaria

Ogni visita con vaccinazione o prelievo produce aghi e lame. I taglienti si raccolgono subito nei contenitori certificati. Un ambulatorio veterinario usa decine di aghi al giorno.

I contenitori pieni si chiudono definitivamente, si stoccano in un’area dedicata e si consegnano a ditte autorizzate. La clinica archivia il formulario di ogni ritiro.

Con un gestionale RENTRI la clinica registra i ritiri di taglienti con data e quantità, e conserva i documenti del gestore.

Allevamento, azienda zootecnica e canile

Chi tratta gli animali con farmaci iniettabili o vaccini produce siringhe e aghi usati, in quantità legate alle campagne sanitarie.

I taglienti si raccolgono in contenitori rigidi e si fanno ritirare da operatori autorizzati, senza gettarli nei rifiuti comuni. Le siringhe usate per i farmaci iniettabili degli animali di grossa taglia sono più grandi, e richiedono contenitori adeguati.

La gestione rifiuti con RENTRI consente all’allevamento di semplificare la registrazione dei ritiri di siringhe, se rientra tra i soggetti obbligati.

Istituto di ricerca e zooprofilattico

I laboratori di ricerca e gli istituti zooprofilattici usano aghi e lame per prelievi e analisi sugli animali. Gli aghi si smaltiscono insieme al contenitore, senza reinfilare le cappucce.

I contenitori si ritirano con frequenza concordata e viaggiano chiusi. I contenitori viaggiano chiusi e non si aprono prima dell’incenerimento. La documentazione identifica il produttore e la quantità.

Un software per RENTRI aiuta l’istituto zooprofilattico a collegare ogni ritiro ai laboratori che lo producono.

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