16.11.04 · 2026-09-29 · 00:55:37
Il codice EER 16.11.04 identifica i refrattari esausti di forni, siviere e paniere metallurgiche privi di sostanze pericolose. Cosa comprende, chi lo produce e come tracciarlo con un gestionale RENTRI.
altri rivestimenti e materiali refrattari provenienti da processi metallurgici, diversi da quelli di cui alla voce 16 11 03
Il codice EER 16.11.04 raccoglie i rivestimenti e i materiali refrattari dismessi dagli impianti metallurgici che, alla verifica di classificazione, non contengono sostanze pericolose. Si tratta di mattoni, masse battute, calcestruzzi refrattari, isolanti in fibra e pezzi sagomati che hanno rivestito forni, siviere, convertitori, canali di colata e paniere, e che vengono rimossi quando l'usura o le infiltrazioni di metallo e scoria ne compromettono la tenuta.
La voce sta nel capitolo 16, quello dei rifiuti non specificati altrimenti nell'elenco, perche il refrattario esausto non e un residuo di processo in senso stretto ma un materiale di consumo dell'impianto, sostituito a intervalli programmati. Il sottogruppo 16 11 e dedicato proprio ai rivestimenti e refrattari, con una distinzione tra origine metallurgica e non metallurgica.
Il 16.11.04 e una voce a specchio del 16.11.03*. La stessa tipologia di materiale finisce nell'una o nell'altra a seconda di cio che ha assorbito durante l'esercizio: metalli pesanti, cromo esavalente dalle magnesio cromiti, fluoruri, residui di scoria. L'attribuzione al codice non pericoloso va quindi sostenuta da una caratterizzazione analitica del lotto, non dalla sola natura ceramica del refrattario nuovo.
Dal punto di vista operativo, il rifiuto viaggia spesso in grandi quantita e a lotti irregolari legati alle fermate. Un gestionale RENTRI aiuta a tenere allineati pesate, registro cronologico e formulari, e a conservare l'esito delle analisi che giustificano il codice scelto.
Una fonderia rifa periodicamente il rivestimento di forni a induzione, cubilotti e siviere. Il crogiolo di un forno a induzione a media frequenza dura poche centinaia di colate, poi la massa refrattaria silicea o alluminosa viene demolita a scalpello e sostituita. Le siviere di trasferimento perdono spessore a ogni ciclo e vengono rivestite a nuovo con calcestruzzi o mattoni.
Il materiale demolito e un misto di refrattario, metallo infiltrato e scoria aderente. Se la caratterizzazione esclude sostanze pericolose il codice corretto e il 16.11.04, con separazione delle parti metalliche recuperabili. I quantitativi hanno picchi durante le fermate estive e invernali, quando si concentrano gli interventi.
Per una fonderia di media dimensione la gestione rifiuti con RENTRI significa registrare movimenti concentrati in pochi giorni, con pesature e formulari da chiudere in sequenza.
Nel forno elettrico ad arco il rivestimento di suola e pareti in magnesia e magnesia carbonio lavora a contatto con acciaio liquido e scoria oltre i 1600 gradi. Le pareti si consumano per erosione chimica e si integrano con gunning a caldo, ma a fine campagna la suola va rifatta e le paniere di colata continua vengono demolite dopo ogni sequenza.
I refrattari provenienti da queste zone sono classificati caso per caso. La magnesia carbonio, la dolomia della siviera e il refrattario del tundish sono spesso attribuibili al 16.11.04 quando le analisi non rilevano cromo esavalente o metalli oltre soglia. Le porzioni con scoria pesante possono invece finire nel 16.11.03*.
La distinzione tra lotti richiede tracciabilita puntuale: un software per RENTRI con schede di caratterizzazione collegate al singolo carico rende difendibile il codice in caso di controllo.
Le imprese specializzate in demolizione e posa di refrattari intervengono per conto di acciaierie, fonderie e impianti di metalli non ferrosi durante le fermate. Il lavoro consiste nel demolire con martelli demolitori e miniescavatori il vecchio rivestimento di forni, siviere e canali, sgomberare il materiale e posare quello nuovo.
Il rifiuto nasce fisicamente dal loro cantiere, ma la titolarita dipende dagli accordi contrattuali: in molti casi resta al committente metallurgico, in altri l'impresa ne assume la gestione. In entrambi gli scenari il refrattario privo di sostanze pericolose va al 16.11.04, mentre restano separati i frammenti metallici e i residui di scoria.
Chi lavora su piu impianti in poche settimane ha bisogno di un gestionale RENTRI che tenga distinte le unita locali e i codici di ciascun cantiere.