EER 16.11.01* refrattari a base di carbone e RENTRI

16.11.01* · 2026-09-29 · 00:51:20

Codice EER 16.11.01*

rivestimenti e refrattari a base di carbone da processi metallurgici, con sostanze pericolose

Cosa rientra nel codice EER 16.11.01*, quali impianti metallurgici lo producono e cosa comporta la classificazione come rifiuto pericoloso nella gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rivestimenti e materiali refrattari a base di carbone provenienti da processi metallurgici, contenenti sostanze pericolose

Inquadramento

Il codice 16.11.01* identifica i rivestimenti interni di forni, celle e crogioli realizzati con materiali a base di carbone, rimossi a fine vita da impianti metallurgici. Si tratta di blocchi catodici, paste di ramming, mattoni carboniosi e strati di grafite che per anni hanno lavorato a contatto con metallo fuso, bagni elettrolitici o scorie. Nel tempo assorbono ciò che li attraversa e quando vengono demoliti escono con un carico di contaminanti che non avevano all'origine.

La collocazione nel capitolo 16 dipende dal fatto che l'elenco europeo non prevede un capitolo dedicato ai refrattari esausti. Il sottogruppo 16.11 raccoglie quindi tutti i rifiuti di rivestimenti e materiali refrattari, distinguendoli per matrice (a base di carbone o di altra natura) e per origine (processi metallurgici o altri processi). Il 16.11.01* è la voce specifica per la matrice carboniosa di origine metallurgica.

L'asterisco segnala la pericolosità. Nel caso tipico dell'alluminio primario il rivestimento esausto delle celle contiene fluoruri e cianuri; in altri processi possono comparire metalli pesanti o composti reattivi con l'acqua. Il produttore deve verificare la presenza di sostanze pericolose con analisi e schede di processo: se l'esito è negativo il codice corretto diventa il 16.11.02, voce a specchio non pericolosa. La scelta va documentata, perché condiziona deposito, trasporto e tracciabilità.

Impianto di produzione primaria di alluminio

È il produttore più noto di questo codice. Le celle elettrolitiche hanno il catodo costituito da blocchi di carbone e da una pasta carboniosa di sigillatura. Dopo alcuni anni di esercizio il rivestimento si fessura, il bagno di criolite penetra nel carbone e la cella viene fermata per il rifacimento.

Il materiale demolito, spesso indicato come spent pot lining, contiene fluoruri solubili e cianuri formatisi per reazione con l'azoto dell'aria ad alta temperatura. A contatto con l'umidità può anche sviluppare gas. Per questo la frazione carboniosa viene classificata 16.11.01* e tenuta separata dalla parte refrattaria non carboniosa, che segue codici diversi della stessa famiglia.

Acciaieria e impianto di ferroleghe con forno elettrico

I forni ad arco sommerso per ferroleghe e alcuni forni per ghisa o acciaio usano rivestimenti in blocchi di carbone o grafite nella zona del crogiolo, dove le temperature e l'aggressività della scoria mettono in crisi i refrattari ossidici. Il rifacimento del crogiolo avviene a intervalli programmati o dopo un'anomalia di campagna.

Il carbone rimosso è impregnato di metallo, di scorie e di composti dei metalli lavorati, tra cui manganese, cromo o zinco a seconda della lega. Il gestionale del reparto ambiente deve registrare la caratterizzazione analitica che porta al 16.11.01* e conservarla insieme ai movimenti trasmessi tramite RENTRI.

Impresa di manutenzione e demolizione di forni industriali

Molti impianti affidano il rifacimento dei rivestimenti a imprese specializzate che entrano in fabbrica con squadre, martelli demolitori e mezzi di movimentazione. Il rifiuto nasce fisicamente dal loro lavoro, ma la titolarità della produzione va chiarita per contratto, perché da essa dipende chi apre il registro e chi compila i documenti di trasporto.

Per queste imprese la difficoltà pratica sta nel gestire più cantieri e più committenti con lo stesso codice. Un software per RENTRI che tenga distinti i produttori, i luoghi di produzione e le analisi associate a ciascun lotto evita confusioni tra un 16.11.01* e un 16.11.02 di un cantiere vicino.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti