EER 13.05.06*: oli da separatori olio/acqua e RENTRI

13.05.06* · 2026-09-28 · 22:52:42

Codice EER 13.05.06* oli prodotti da separatori olio/acqua

Oli dei separatori olio/acqua, da autolavaggi a piazzali industriali e RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 13.05.06*, perché gli oli prodotti da separatori olio/acqua sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

oli prodotti da separatori olio/acqua

Inquadramento

Il codice EER 13.05.06* identifica gli oli prodotti da separatori olio/acqua. È la frazione oleosa che galleggia sulla superficie dei disoleatori, separata dall’acqua per differenza di densità e raccolta con pompe o con skimmer: contiene idrocarburi, spesso emulsionati e mescolati con tensioattivi.

In pratica vi rientrano l’olio surnatante dei disoleatori di autolavaggi, officine, piazzali e distributori, gli oli recuperati dai separatori di fonderie, depositi e cisterne, e gli oli separati dalle acque di sentina trattate a terra. Il materiale ha un contenuto d’acqua variabile ed è un rifiuto pericoloso. Gli oli dei separatori sono miscele di idrocarburi di varia origine, e la loro classificazione si basa su analisi periodiche.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 13.05. Si distingue dai fanghi della voce 13.05.02*, dalle acque oleose della voce 13.05.07* e dagli oli usati di motori e ingranaggi del sottocapitolo 13.02.

L’asterisco segnala la pericolosità: gli oli raccolti vanno conservati in contenitori idonei e conferiti a ditte autorizzate al recupero. Per autolavaggi, officine e industrie con disoleatori, un gestionale RENTRI che registri gli oli spurgati, con data e destinatario, aiuta a tenere sotto controllo la cadenza e il costo delle manutenzioni.

Autolavaggio e officina con disoleatore

Il disoleatore di un autolavaggio o di un’officina trattiene gli oli di lavaggio. Quando lo strato di olio raggiunge lo spessore previsto, va rimosso con una pompa o con un servizio di autospurgo.

L’olio si trasferisce in contenitori o in cisterne etichettate e si consegna a ditte autorizzate; il corretto funzionamento del separatore dipende dalla regolarità di questa operazione.

Con un software per RENTRI il titolare registra gli spurghi con data, volume e destinatario, e conserva i documenti del gestore.

Industria con impianti di trattamento delle acque di piazzale

Le industrie con vasche di prima pioggia e disoleatori recuperano oli dalle acque di dilavamento. Il quantitativo dipende dalle piogge e dalle perdite.

Gli oli si raccolgono con regolarità e si consegnano a ditte autorizzate; l’analisi dell’acqua trattata dimostra l’efficacia del sistema. La vasca di prima pioggia si pulisce a intervalli, e l’olio recuperato si somma a quello degli altri disoleatori dell’impianto.

La gestione rifiuti con RENTRI consente all’industria di collegare gli oli recuperati ai punti di raccolta delle acque di piazzale.

Impianto di trattamento di acque oleose

Gli impianti chimico-fisici trattano le acque oleose di vari clienti e recuperano la frazione oleosa, da avviare a rigenerazione o a recupero energetico. Gli impianti chimico-fisici separano l’olio dall’acqua con coalescenza, flottazione e centrifugazione.

Ogni carico si accetta dopo analisi; l’olio recuperato si stocca in serbatoi dedicati e si invia a rigenerazione o a recupero.

Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto a registrare i lotti ricevuti e la quota di olio effettivamente recuperata.

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