Cosa rientra nel codice EER 13.05.01*, perché i rifiuti solidi delle camere a sabbia e dei prodotti di separazione olio/acqua sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti solidi delle camere a sabbia e di prodotti di separazione olio/acqua
Il codice EER 13.05.01* identifica i rifiuti solidi delle camere a sabbia e dei prodotti di separazione olio/acqua. Le camere a sabbia, o dissabbiatori, sono vasche in cui si depositano sabbia, ghiaia e solidi pesanti prima del separatore di olio: il materiale che si accumula è impregnato di idrocarburi.
In pratica vi rientrano la sabbia e i solidi sedimentati nei dissabbiatori dei piazzali, degli autolavaggi, delle officine e dei distributori di carburante, i materiali solidi trattenuti dalle griglie dei separatori e i residui di pulizia dei pozzetti. Sono materiali pericolosi per il contenuto di oli e di metalli. I rifiuti solidi delle camere a sabbia sono sedimenti impregnati di olio, e la loro quantità dipende dal traffico e dalla pioggia.
Nell’elenco europeo la voce apre il sottocapitolo 13.05, dedicato ai prodotti di separazione olio/acqua, nel capitolo 13. Si distingue dai fanghi di separatori della voce 13.05.02*, dagli oli recuperati della voce 13.05.06* e dai miscugli della voce 13.05.08*.
L’asterisco segnala la pericolosità: i solidi vanno raccolti con autospurgo o in cassoni chiusi e conferiti a impianti autorizzati; la manutenzione periodica dei dissabbiatori è un obbligo per chi ha lo scarico autorizzato. Per autolavaggi, officine e distributori, un gestionale RENTRI che registri gli svuotamenti dei dissabbiatori, con volume e destinatario, aiuta a tenere sotto controllo la cadenza delle manutenzioni.
I piazzali degli autolavaggi hanno dissabbiatori e separatori in cui si accumulano fango, sabbia e oli. Il materiale solido va asportato periodicamente da ditte autorizzate.
La pulizia si effettua con autospurgo, che aspira i solidi; il materiale si porta a impianti di trattamento, con il documento di trasporto, ogni pochi mesi.
Con un software per RENTRI l’autolavaggio registra gli svuotamenti con data e volume, e conserva i documenti del gestore.
Le acque di prima pioggia di piazzali, officine e stazioni di servizio passano da dissabbiatori e da separatori di oli. I solidi che si depositano sono rifiuti pericolosi.
Il materiale si asporta a scadenze fisse, con registrazione dell’intervento, e si consegna a impianti autorizzati; la mancata manutenzione compromette l’efficienza.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’autodemolizione di collegare ogni ritiro al piazzale di cui raccoglie le acque.
Le imprese di autospurgo puliscono i dissabbiatori e i separatori presso molti clienti. Il rifiuto è del cliente, ma il trasporto lo effettua l’impresa.
I solidi si aspirano e si trasportano a impianti di trattamento autorizzati; la documentazione identifica sempre il cliente. I solidi aspirati si portano a impianti che separano la sabbia dall’olio e dall’acqua.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impresa di autospurgo a registrare gli interventi per cliente e per impianto.