Cosa rientra nel codice EER 01.03.09, perché i fanghi rossi della produzione di allumina privi di sostanze pericolose non sono classificati come pericolosi e quali attività li producono, dagli impianti del ciclo Bayer. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
fanghi rossi derivanti dalla produzione di allumina, diversi da quelli di cui alla voce 01 03 10
Il codice EER 01.03.09 identifica i fanghi rossi prodotti dalla raffinazione della bauxite per ottenere allumina, quando non contengono sostanze pericolose. Sono il residuo caratteristico del ciclo Bayer, di colore rosso per la presenza di ossidi di ferro, generato in grandi volumi.
In pratica vi rientrano i fanghi rossi di lavaggio e decantazione del processo di produzione dell’allumina, una volta verificata l’assenza di caratteristiche di pericolo. È materiale fine e alcalino, da gestire in bacini dedicati. La bauxite contiene ossidi di ferro in quantità elevata, che colorano il residuo del ciclo Bayer di un rosso intenso e molto caratteristico.
È la versione non pericolosa dei fanghi rossi e va tenuta distinta dai fanghi rossi contenenti sostanze pericolose (01.03.10*).
Il codice non è pericoloso e non porta asterisco, a condizione che la caratterizzazione, in particolare per l’alcalinità residua e gli eventuali metalli, ne escluda la pericolosità. Avviato a recupero quando possibile, può trovare impieghi in alcuni processi industriali. Per una raffineria di allumina o per chi gestisce i bacini, un gestionale RENTRI che registri la parte di fango rosso che esce dal bacino, con volume e destinatario, aiuta a documentare le movimentazioni.
Un impianto che raffina la bauxite per produrre allumina genera grandi volumi di fanghi rossi come residuo del processo Bayer. Quando la caratterizzazione ne esclude la pericolosità, questi fanghi rientrano in questo codice.
La gestione avviene in bacini di decantazione e stoccaggio dedicati, con controllo dell’alcalinità e delle acque; i volumi sono molto rilevanti e continui. La caratterizzazione li distingue dai fanghi rossi pericolosi.
Con un software per RENTRI l’impianto di allumina registra le quote di fango rosso che escono dal bacino, con volume e destinatario, e archivia le verifiche sull’alcalinità residua.
Un impianto che studia e realizza il recupero dei fanghi rossi li tratta per ridurne l’alcalinità e valorizzarli, per esempio in alcuni leganti o nell’industria del cemento. Il fango rosso non pericoloso è la materia prima di questi impieghi.
La qualità e la caratterizzazione del materiale in ingresso sono essenziali per indirizzarlo al recupero corretto. L’impianto verifica provenienza e composizione.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impianto di recupero dei fanghi rossi di collegare ogni partita ai trattamenti eseguiti per ridurre l’alcalinità, e di seguire il materiale valorizzato.
La gestione dei bacini di stoccaggio dei fanghi rossi comporta la movimentazione e l’eventuale conferimento del materiale accumulato. Quando non pericoloso, questo fango rientra nel codice e va gestito con controllo dell’alcalinità e delle acque.
Le operazioni richiedono monitoraggio ambientale e una gestione attenta dei grandi volumi presenti. La caratterizzazione periodica conferma la classificazione.
Un gestionale RENTRI aiuta chi gestisce un sito di stoccaggio a documentare i conferimenti verso l’esterno, con le date, i volumi e le caratterizzazioni di ogni carico.