Cosa rientra nel codice EER 19.12.06*, perché il legno contenente sostanze pericolose, prodotto dal trattamento meccanico dei rifiuti, è un rifiuto pericoloso e quali attività lo producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
legno, contenente sostanze pericolose
Il codice EER 19.12.06* identifica il legno contenente sostanze pericolose, prodotto dal trattamento meccanico di rifiuti. Gli impianti di selezione e di triturazione trattano rifiuti legnosi di varia origine, e una parte del legno può essere trattata con preservanti, vernici o impregnanti pericolosi, come creosoto, sali di rame e cromo o pitture al piombo.
In pratica vi rientra il legno triturato o selezionato in impianti, che risulta contaminato: traversine, pali, serramenti e arredi di vecchia produzione trattati, imballaggi contaminati da prodotti chimici, e il legno di demolizione impregnato. La classificazione richiede analisi, perché non si vede a occhio. Il legno trattato con preservanti è tra i materiali più difficili da riconoscere a occhio.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 19.12. Ha come voce gemella non pericolosa la 19.12.07. Si distingue dal legno pericoloso di demolizione della voce 17.02.04* e dal legno di imballaggio. Qui il materiale è già passato da un impianto di trattamento.
L’asterisco segnala la pericolosità: il legno pericoloso non va mai mescolato con quello pulito, né bruciato in impianti non autorizzati. Per un impianto di triturazione, un gestionale RENTRI che tenga separate le partite di legno pericoloso e di legno pulito evita errori di codice e miscele non volute.
Gli impianti che ricevono legno di varia provenienza lo controllano e separano il materiale trattato da quello pulito. La separazione avviene in fase di ricezione, con controllo visivo e documentale.
Il legno pericoloso si stocca a parte e si invia a incenerimento o a recupero energetico in impianti autorizzati. Il legno pericoloso si tiene in un’area dedicata.
Con un software per RENTRI l’impianto registra il legno pericoloso in uscita con peso e destinatario, e distingue con chiarezza i flussi da quelli del legno non trattato.
Gli impianti a biomassa ricevono solo legno conforme ai requisiti, con controlli sulle analisi. Il legno pericoloso richiede impianti di incenerimento. Il legno pulito alimenta le centrali, mentre quello trattato richiede forni con sistemi di abbattimento dedicati.
I controlli sul combustibile includono analisi di metalli, cloro e composti organici, e il legno che non rispetta i parametri non entra nel forno.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto a biomassa a documentare i lotti accettati e quelli respinti, con data e motivo.
Gli impianti autorizzati ricevono il legno contaminato e lo avviano a incenerimento con trattamento dei fumi. L’incenerimento avviene a temperature elevate, con sistemi di abbattimento dei fumi e controllo delle emissioni.
Ogni partita si accetta dopo caratterizzazione. Le ceneri che ne derivano sono a loro volta rifiuti, da classificare.
Con la gestione rifiuti con RENTRI l’impianto di smaltimento registra ogni partita ricevuta con codice, peso e produttore, e conserva la scheda di caratterizzazione.