Codice EER 19.12.12: rifiuti misti da trattamento meccanico

19.12.12 · 2026-09-29 · 04:06:37

Codice EER 19.12.12

rifiuti misti da trattamento meccanico e gestione con RENTRI

Il codice EER 19.12.12 identifica il residuo eterogeneo che esce dagli impianti di selezione, triturazione e compattazione. Cosa contiene, chi lo produce e come si registra nella gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

altri rifiuti (compresi materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico di rifiuti, diversi da quelli di cui alla voce 19 12 11

Inquadramento

Il codice 19.12.12 raccoglie quello che resta dopo un trattamento meccanico e non trova posto nelle voci più specifiche del sottogruppo 19 12. Selezione, triturazione, vagliatura, compattazione e riduzione in pellet producono flussi omogenei (carta 19.12.01, metalli 19.12.02 e 19.12.03, plastica e gomma 19.12.04, vetro 19.12.05, legno 19.12.07, tessili 19.12.08) e un residuo eterogeneo che non conviene separare oltre. Quel residuo è il 19.12.12: sovvalli di selezione, sottovaglio, frazioni miste con pezzi di plastica, carta sporca, legno, tessuti, inerti fini.

Sta nel capitolo 19 perché il produttore non è chi ha generato il rifiuto in origine, ma l'impianto che lo lavora. Il rifiuto nasce dal processo di trattamento, non dall'attività urbana o industriale a monte. Il sottogruppo 19 12 copre i trattamenti meccanici non specificati altrimenti, cioè le operazioni che non rientrano nelle voci dedicate a incenerimento, compostaggio, stabilizzazione o depurazione.

La voce è la controparte non pericolosa del 19.12.11*. La scelta tra i due codici dipende dalla caratterizzazione: se il residuo contiene sostanze pericolose oltre soglia si usa la voce a specchio con asterisco, altrimenti il 19.12.12. Servono analisi e documentazione a supporto, da conservare insieme alle registrazioni.

Per molti impianti è il codice più movimentato in uscita, con annotazioni frequenti sul registro cronologico. Con il RENTRI la tenuta digitale di registro e FIR rende la tracciabilità di questo flusso un tema operativo quotidiano, e un gestionale RENTRI che dialoghi con la pesa e con i formulari riduce gli errori di trascrizione.

Impianto di selezione della raccolta differenziata

Le piattaforme che ricevono multimateriale leggero, carta e imballaggi lavorano su nastri con vagli rotanti, separatori ottici, magneti e correnti indotte. A fine linea restano i sovvalli: imballaggi non riconosciuti dai lettori, plastiche accoppiate, film sporchi, frammenti di carta e piccoli oggetti finiti nel sacco per errore. Questo scarto misto esce come 19.12.12 e viene avviato a recupero energetico o a smaltimento.

Il volume è rilevante, spesso tra il 10 e il 30 per cento dell'ingresso, e i carichi in uscita sono quotidiani. Per chi usa un software per RENTRI il 19.12.12 diventa la voce con più movimenti da registrare, con pesate da riconciliare con i FIR e giacenze da tenere sotto controllo.

Impianto di recupero rifiuti da costruzione e demolizione

Gli impianti che trattano macerie e rifiuti misti da cantiere frantumano, vagliano e deferrizzano per ottenere aggregati riciclati. Prima e dopo la frantumazione si separano legno, plastica, cartongesso, guaine e tutto quello che non deve finire nell'inerte. La frazione leggera intercettata dai soffiatori e la cernita manuale a bordo nastro producono un residuo misto che, in assenza di pericolosità accertata, prende il codice 19.12.12.

La caratterizzazione è il punto delicato: la presenza di materiali con amianto, catrame o fibre minerali sposta il residuo verso il 19.12.11*. Le analisi vanno conservate e collegate alle partite in uscita, operazione che un gestionale RENTRI con archivio documentale rende ordinata.

Impianto di triturazione di rifiuti ingombranti

Chi tratta ingombranti provenienti da centri di raccolta comunali e da ritiri a domicilio riceve mobili, materassi, reti, giocattoli, oggetti compositi di plastica e metallo. Il trituratore riduce il volume, i separatori estraggono ferro e alluminio, e il resto, un mix di legno truciolare, imbottiture, tessuti e plastiche rigide, esce come 19.12.12 destinato a produzione di CSS o a discarica.

Il flusso è irregolare, con picchi stagionali legati ai traslochi e alle raccolte straordinarie. La gestione rifiuti con RENTRI impone di annotare ogni carico entro i termini previsti, e un impianto con decine di conferimenti a settimana ha interesse a collegare la pesa al registro cronologico digitale per evitare arretrati e incongruenze con i formulari.

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