Cosa rientra nel codice EER 19.12.04, cosa sono plastica e gomma prodotte dal trattamento meccanico dei rifiuti e quali attività le producono, dagli impianti di selezione ai riciclatori. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
plastica e gomma
Il codice EER 19.12.04 identifica plastica e gomma prodotte dal trattamento meccanico di rifiuti, come selezione, triturazione e riduzione in pellet. Sono le frazioni plastiche e gommose separate da flussi misti: raccolta multimateriale, ingombranti, rifiuti urbani indifferenziati e rifiuti speciali assimilati.
In pratica vi rientrano le plastiche selezionate per polimero, come PET, PE e PP, il plasmix, cioè l’insieme di plastiche miste non separabili, e la gomma. Le frazioni più pure vanno al riciclo meccanico; il plasmix si avvia a recupero energetico o a riciclo chimico, quando disponibile. Il mercato del riciclo premia le frazioni omogenee e penalizza quelle miste.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 19.12. Si distingue dagli imballaggi in plastica della voce 15.01.02 e dalla plastica da costruzione della 17.02.03. Qui il materiale esce da un impianto di trattamento dei rifiuti.
Il codice non porta asterisco, ma il valore dipende dalla purezza del polimero. Per un impianto di selezione, un software per RENTRI che registri le balle di plastica per qualità e destinatario aiuta a collegare i ricavi alle diverse frazioni.
Le linee con separatori ottici dividono le plastiche per polimero e per colore, e producono balle di qualità diversa. Le balle di migliore qualità spuntano prezzi più alti.
Le plastiche si pressano, si stoccano al coperto e si inviano ai riciclatori; il plasmix va a recupero energetico. Il materiale si protegge dalla pioggia per non rovinare la qualità.
Con un gestionale RENTRI l’impianto registra le uscite delle balle per polimero e per destinatario, e rende chiari i flussi tra riciclo e recupero energetico.
Gli impianti di riciclo trasformano le plastiche selezionate in granuli per nuovi prodotti. Il processo comprende lavaggio, macinazione, estrusione e filtrazione del fuso, per ottenere granuli di qualità costante.
La purezza del materiale in ingresso decide la resa: i polimeri mescolati o contaminati da residui alimentari abbassano la qualità del granulo.
La gestione rifiuti con RENTRI offre al riciclatore un registro dei lotti ricevuti e dei granuli prodotti, utile per dimostrare la quota di materiale riciclato.
Il plasmix e la gomma non riciclabili si usano come combustibili alternativi in impianti autorizzati. Le analisi di potere calorifico e di cloro sono parte del contratto di fornitura. Il cementificio riceve il combustibile alternativo in silos dedicati, dosati nel forno.
Ogni partita si accetta dopo verifica documentale e analitica. Il materiale che non rispetta le specifiche viene respinto.
Un software per RENTRI aiuta il cementificio a documentare i combustibili alternativi utilizzati, con provenienza e quantità, anche per i controlli sulle emissioni.