Codice EER 19.12.03 metalli non ferrosi e RENTRI

19.12.03 · 2026-09-29 · 03:54:12

Codice EER 19.12.03 metalli non ferrosi

Metalli non ferrosi, come alluminio e rame, selezionati dagli impianti di trattamento dei rifiuti

Cosa rientra nel codice EER 19.12.03, cosa sono i metalli non ferrosi prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti e quali attività li producono, dagli impianti di selezione alle fonderie. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

metalli non ferrosi

Inquadramento

Il codice EER 19.12.03 identifica i metalli non ferrosi prodotti dal trattamento meccanico di rifiuti. Sono alluminio, rame, ottone e altri metalli non attratti dai magneti, estratti da flussi misti con separatori a correnti indotte e sensori, in impianti di selezione di rifiuti urbani, di imballaggi e di rifiuti speciali.

In pratica vi rientrano le lattine e le vaschette di alluminio, i frammenti di cavi e di rubinetteria, le parti metalliche di piccoli apparecchi e gli oggetti di rame e di ottone separati dalla linea. Il valore di mercato è alto, perché il riciclo dei non ferrosi permette di risparmiare molta energia. L’alluminio è il non ferroso più abbondante, e quello con la maggiore domanda dei riciclatori.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 19.12. Si distingue dai metalli ferrosi della voce 19.12.02 e dai non ferrosi dei frantumatori della 19.10.02. Qui il flusso esce da un impianto di trattamento dei rifiuti urbani o speciali.

Il codice non porta asterisco, ma la qualità e il prezzo dipendono dalla pulizia della selezione. Per un impianto di selezione, un software per RENTRI che registri alluminio, rame e ottone come lotti distinti aiuta a collegare i ricavi a ciascun metallo.

Impianto di selezione e trattamento meccanico di rifiuti

Le linee dotate di separatori a correnti indotte estraggono l’alluminio e gli altri non ferrosi dai flussi misti. I separatori a correnti indotte generano un campo magnetico che espelle i metalli non ferrosi dal flusso. I residui sono un misto di leghe diverse, che richiedono ulteriore selezione.

I metalli si separano per tipo, si pressano e si inviano a fonderie secondarie. I metalli si ripuliscono e si pressano in balle, per ridurre il volume.

Con un gestionale RENTRI l’impianto registra le uscite di non ferrosi per tipo e per fonderia.

Fonderia secondaria di alluminio e di rame

Le fonderie usano i non ferrosi selezionati come materia prima per nuove leghe. Il materiale si fonde in forni dedicati, con correzione della composizione. Alluminio e rame hanno cicli di fusione diversi: l’alluminio si ricicla con consumi energetici molto inferiori rispetto alla produzione primaria, e la fonderia punta a minimizzare le perdite per ossidazione.

Ogni carico si pesa e si campiona all’ingresso per determinarne il contenuto. Il campionamento serve a stimare la resa metallica.

La gestione rifiuti con RENTRI offre alla fonderia secondaria un registro dei lotti ricevuti e della loro composizione.

Centro di raccolta di metalli non ferrosi

I centri di raccolta intermedi ritirano le frazioni dagli impianti e le inviano alle fonderie. I centri di raccolta fanno da collegamento tra impianti piccoli e fonderie. Il centro lavora con operatori di piccole dimensioni, come artigiani, elettricisti e demolitori, che consegnano partite ridotte e frequenti. La pesatura e la registrazione all’ingresso permettono di pagare il materiale in base al peso e alla qualità.

Il centro pesa e separa i metalli per lega, e conserva il materiale in cassoni identificati.

Un software per RENTRI consente al centro di mostrare il bilancio di massa dei metalli ritirati.

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