Codice EER 19.02.08*, combustibili liquidi e RENTRI

19.02.08* · 2026-09-29 · 02:36:33

Codice EER 19.02.08* rifiuti combustibili liquidi, contenenti sostanze pericolose

Rifiuti combustibili liquidi con sostanze pericolose, preparati per il recupero energetico

Cosa rientra nel codice EER 19.02.08*, perché i rifiuti combustibili liquidi contenenti sostanze pericolose sono pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti combustibili liquidi, contenenti sostanze pericolose

Inquadramento

Il codice EER 19.02.08* identifica i rifiuti combustibili liquidi contenenti sostanze pericolose. Sono liquidi ottenuti dal trattamento di rifiuti, che hanno un potere calorifico elevato e possono essere bruciati in impianti autorizzati al posto di combustibili fossili: miscele di solventi, oli, idrocarburi e altri liquidi organici.

In pratica vi rientrano le miscele liquide di solventi esausti, oli e residui organici preparate in impianti di trattamento per essere usate come combustibili in cementifici, in forni di calce o in inceneritori. La presenza di sostanze pericolose, come composti clorurati, ne determina la classificazione. Il potere calorifico elevato è la caratteristica che rende questi liquidi utili come combustibili.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 19.02. Ha come voce gemella non pericolosa la 19.02.10, che include i combustibili solidi e liquidi privi di sostanze pericolose, e come voce solida la 19.02.09*. Si distingue dalle miscele della voce 19.02.04*.

L’asterisco segnala la pericolosità: i liquidi infiammabili vanno stoccati in serbatoi omologati, con bacini di contenimento e controlli antincendio, e consegnati a impianti autorizzati. Per un impianto di preparazione di combustibili, un software per RENTRI che registri ogni lotto liquido con analisi e destinatario aiuta a dimostrare che il materiale rispetta le specifiche del forno.

Impianto di preparazione di combustibili da rifiuti

Gli impianti che trattano solventi e oli esausti li miscelano e li filtrano per ottenere un combustibile con caratteristiche costanti. La miscelazione richiede compatibilità tra i liquidi, per non provocare reazioni indesiderate.

Le miscele si inviano a cementifici o a inceneritori, secondo specifiche di accettazione, in cisterne omologate. I serbatoi sono omologati per liquidi infiammabili e hanno sistemi antincendio.

Con un gestionale RENTRI l’impianto registra le uscite di combustibile liquido per lotto e per cliente.

Cementificio e forno industriale con coincenerimento

Gli impianti ricevono combustibili liquidi derivati da rifiuti e li bruciano nei forni ad alta temperatura. Il forno del cementificio raggiunge temperature elevate e tempi di permanenza lunghi, che distruggono i composti organici.

Ogni lotto si accetta dopo analisi e controllo documentale; le miscele fuori specifica si respingono. Un lotto fuori specifica si respinge, per proteggere il forno e il rispetto dei limiti alle emissioni.

La gestione rifiuti con RENTRI offre al cementificio un registro dei lotti accettati e respinti.

Trasportatore di liquidi infiammabili

Il trasporto di liquidi infiammabili avviene con autocisterne e personale abilitato al trasporto di merci pericolose. I trasporti seguono la normativa sul trasporto di merci pericolose. Il trasporto di liquidi infiammabili richiede cisterne omologate e documenti specifici, e il conducente segue un percorso concordato, per evitare soste in aree sensibili.

I mezzi viaggiano con la documentazione e le dotazioni di sicurezza previste. I mezzi sono muniti di dispositivi di sicurezza.

Un software per RENTRI aiuta il trasportatore a registrare ogni viaggio con il carico e il destinatario.

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