Cosa rientra nel codice EER 19.02.04*, perché i rifiuti premiscelati contenenti almeno un rifiuto pericoloso sono pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
Rifiuti premiscelati contenenti almeno un rifiuto pericoloso
Il codice EER 19.02.04* identifica i rifiuti premiscelati contenenti almeno un rifiuto pericoloso. Sono miscele preparate in impianti autorizzati, che uniscono rifiuti diversi, dei quali almeno uno è pericoloso, per ottenere una massa omogenea da inviare a incenerimento, a coincenerimento o a trattamento chimico-fisico.
In pratica vi rientrano le miscele di solventi, oli, fanghi, pitture e residui organici preparate per essere bruciate in forni dedicati, e le miscele di rifiuti solidi e pastosi pericolosi preparate per l’invio a impianti di trattamento. La miscela è pericolosa a prescindere dalle quantità dei singoli componenti. La ricetta di miscelazione indica quali rifiuti si possono mescolare e in quali proporzioni, per evitare reazioni pericolose.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 19.02 ed è la gemella pericolosa della 19.02.03. La miscelazione è un’operazione di trattamento che richiede un’autorizzazione specifica: non si può fare liberamente da chi produce o trasporta i rifiuti.
L’asterisco segnala la pericolosità: la miscela segue le regole dei rifiuti pericolosi, e il produttore deve conservare la ricetta e la composizione. Per un impianto di premiscelazione, un gestionale RENTRI che registri ogni lotto con i rifiuti d’origine e la ricetta aiuta a dimostrare la tracciabilità della miscela.
Gli impianti autorizzati ricevono rifiuti liquidi e solidi, li classificano e li mescolano secondo ricette controllate. La compatibilità chimica si valuta con prove di laboratorio prima della miscelazione.
Le miscele si inviano a incenerimento o a coincenerimento; le ricette tengono conto di incompatibilità chimiche e di potere calorifico. Il laboratorio controlla ogni ricetta con prove di reattività e di infiammabilità sulla miscela.
Con un software per RENTRI l’impianto registra ogni lotto di miscela con i componenti e le quantità.
Gli impianti di destinazione ricevono le miscele e verificano la rispondenza ai parametri di accettazione. I forni verificano il potere calorifico, il contenuto di cloro e di metalli prima di accettare il lotto. I forni dei cementifici raggiungono temperature elevate e tempi di permanenza che distruggono i composti organici.
Ogni lotto si accetta dopo analisi e controllo documentale; le miscele non conformi si respingono.
La gestione rifiuti con RENTRI offre all’impianto di destinazione un registro dei lotti accettati e respinti, con le analisi.
Le aziende che producono più tipi di rifiuti li conferiscono a impianti di trattamento; la miscelazione si fa solo in questi impianti. Le aziende non miscelano i rifiuti in proprio, perché la miscelazione dei pericolosi è un’operazione soggetta ad autorizzazione.
I rifiuti si tengono separati all’origine, con i propri codici. L’azienda affida la miscelazione solo a impianti autorizzati e conserva la ricetta di ogni lotto per la tracciabilità.
Un gestionale RENTRI aiuta l’azienda a registrare i ritiri per tipo e per codice, in modo ordinato.