Cosa rientra nel codice EER 16.11.01*, perché i rivestimenti e i materiali refrattari a base di carbone dei processi metallurgici con sostanze pericolose sono pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
rivestimenti e materiali refrattari a base di carbone provenienti da processi metallurgici, contenenti sostanze pericolose
Il codice EER 16.11.01* identifica i rivestimenti e i materiali refrattari a base di carbone provenienti da processi metallurgici, contenenti sostanze pericolose. Sono i rivestimenti interni di forni e celle elettrolitiche, fatti di carbonio e grafite, che si smantellano a fine vita impregnati di sali, cianuri, fluoruri e metalli.
In pratica vi rientrano le vasche esauste della produzione dell’alluminio per elettrolisi (il cosiddetto spent pot lining), i rivestimenti carboniosi dei forni elettrici e degli altiforni contaminati da composti tossici e i catodi esausti. Contengono fluoruri e cianuri, e a contatto con l’acqua liberano gas infiammabili e tossici. I rivestimenti di carbone e grafite dei forni metallurgici assorbono fluoruri, cianuri e metalli, che li rendono pericolosi.
Nell’elenco europeo la voce apre il sottocapitolo 16.11, dedicato ai rivestimenti e ai materiali refrattari. Ha come voce gemella non pericolosa la 16.11.02. Si distingue dai refrattari non a base di carbone della voce 16.11.03*.
L’asterisco segnala la pericolosità: i materiali vanno tenuti al riparo dall’umidità, in contenitori chiusi, e consegnati a ditte autorizzate, che li trattano o li smaltiscono in discariche per rifiuti pericolosi. Per una fonderia o un produttore di alluminio, un gestionale RENTRI che registri i rivestimenti pericolosi in uscita, con la caratterizzazione e il destinatario, aiuta a mantenerli distinti dai materiali non pericolosi.
I forni elettrici e i convertitori hanno rivestimenti in grafite e carbone, che si sostituiscono a intervalli. Il materiale smantellato è polveroso e contaminato.
Lo smantellamento si affida a ditte specializzate; il materiale si raccoglie in big bag chiusi e si invia a trattamento autorizzato.
Con un software per RENTRI la fonderia registra le uscite di rivestimenti per forno e per campagna, e conserva le analisi che ne giustificano la classificazione.
Le celle elettrolitiche hanno vasche di carbone che si sostituiscono dopo alcuni anni. Il materiale esausto è tra i rifiuti più problematici del settore.
I rivestimenti si frantumano e si inviano a impianti di trattamento che recuperano fluoruri e carbonio, o a discariche autorizzate. Il recupero dei fluoruri dalla vasca di carbone consente di ridurre il rifiuto da smaltire, ma richiede impianti specializzati.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al produttore di alluminio di collegare ogni lotto di rivestimenti alla cella da cui proviene.
Le imprese che smantellano forni dismessi gestiscono grandi quantità di rivestimenti di vario tipo. Le grandi quantità di rivestimenti da gestire richiedono un piano di demolizione che prevede stoccaggi intermedi e trasporti programmati.
I materiali si separano per tipologia, si caratterizzano e si inviano a destinazioni diverse. Il materiale si carica su mezzi coperti per evitare la dispersione di polvere.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impresa di demolizione a registrare i rivestimenti rimossi per forno e per destinazione.