Codice EER 10.07.08: acque di raffreddamento e RENTRI

10.07.08 · 2026-09-28 · 19:28:03

Codice EER 10.07.08 rifiuti prodotti dal trattamento delle acque di raffreddamento, diversi da quelli di cui alla voce 10 07 07

Rifiuti da acque di raffreddamento dei metalli preziosi senza oli e gestione con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 10.07.08, quando i rifiuti prodotti dal trattamento delle acque di raffreddamento della metallurgia di argento, oro e platino non contengono oli e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti prodotti dal trattamento delle acque di raffreddamento, diversi da quelli di cui alla voce 10 07 07

Inquadramento

Il codice EER 10.07.08 identifica i rifiuti prodotti dal trattamento delle acque di raffreddamento della metallurgia termica di argento, oro e platino diversi da quelli della voce 10.07.07*, cioè privi di oli in quantità rilevante. I metalli preziosi hanno un valore economico elevato, e anche i fanghi di raffreddamento vengono osservati con attenzione per ciò che contengono.

Possono contenere tracce di metalli preziosi, che vanno valutate per il recupero. Le polveri di metallo prezioso che si depositano nelle vasche possono giustificare un trattamento di recupero; la loro quantità si stima con analisi e con il bilancio di massa del processo.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.07. È la gemella non pericolosa della 10.07.07* e la scelta tra le due voci dipende dall’assenza o dalla presenza di oli in quantità significativa, verificata con le analisi.

Il codice non porta asterisco, ma la classificazione va dimostrata con analisi periodiche, perché la presenza di oli può rendere pericoloso il fango. Poiché i fanghi hanno valore, il produttore tiene traccia di ogni uscita e dei risultati analitici, che servono anche a regolare i rapporti economici con chi li recupera. Con fanghi che contengono tracce di metalli preziosi, un gestionale RENTRI diventa anche una memoria economica: ogni uscita resta legata al peso, all’analisi e al destinatario che l’ha ricevuta.

Raffineria con circuiti chiusi di raffreddamento

Le raffinerie di metalli preziosi con circuiti chiusi di raffreddamento raccolgono i sedimenti nelle vasche di decantazione.

Il fango si disidrata e, dove possibile, si destina a recupero dei metalli; l’eccedenza si invia a smaltimento presso impianti autorizzati. Le vasche si svuotano in presenza di personale incaricato, e i fanghi si pesano e si campionano con procedure che tutelano il valore del materiale.

Un gestionale RENTRI che registri ogni uscita di fango con il dato analitico sui metalli preziosi aiuta la raffineria a valorizzare in modo documentato ciò che recupera.

Azienda orafa con raffreddamento diretto

Le aziende che raffreddano lingotti e semilavorati con acqua raccolgono fanghi di decantazione e residui di filtrazione senza oli. Nelle lavorazioni orafe l’acqua raffredda gli stampi e le linee di colata, e porta con sé polveri di metallo e minerali.

Le vasche si svuotano di frequente e il fango si conserva in contenitori chiusi, perché anche piccole quantità di polvere di metallo prezioso hanno un valore.

Con un software per RENTRI l’azienda registra ogni consegna al recuperatore con peso e codice, e può dimostrare nel tempo la sorte del materiale.

Laboratorio di saggio e di analisi

I laboratori di saggio e le piccole fonderie usano acqua di raffreddamento in quantità modeste, con sedimenti poco rilevanti ma regolari. Anche modeste quantità di fango meritano un codice e un registro corretti.

I laboratori di saggio lavorano campioni piccoli, ma le acque di raffreddamento e di pulizia accumulano polveri metalliche nei decantatori e nei filtri, che si raccolgono a intervalli lunghi.

Per un laboratorio di saggio, un software per RENTRI con un registro semplice dei fanghi e delle poche uscite annuali evita di ricostruire i dati a memoria quando arriva una verifica.

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