Cosa rientra nel codice EER 10.07.05, cosa sono i fanghi e i residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi della metallurgia di argento, oro e platino e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
fanghi e residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi
Il codice EER 10.07.05 identifica i fanghi e i residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi della metallurgia termica di argento, oro e platino. Si formano nei sistemi di depurazione a umido, in cui i fumi dei forni di fusione e di raffinazione sono lavati con acqua o con soluzioni alcaline per catturare polveri e gas acidi.
In pratica vi rientrano i fanghi degli scrubber e delle torri di lavaggio, i fanghi di neutralizzazione delle acque di lavaggio dei fumi, i residui di filtrazione delle acque di processo e le morchie delle vasche. Contengono tracce di metalli preziosi, e vengono di norma recuperati prima dello smaltimento. I fanghi dei lavaggi dei fumi contengono tracce di oro, di argento o di platino, che ne giustificano il recupero.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.07. Si distingue dai rifiuti solidi della voce 10.07.03, ottenuti con sistemi di depurazione a secco, e dalle altre polveri della voce 10.07.04.
Il codice non porta asterisco, ma il contenuto di metalli preziosi suggerisce di valutare sempre il recupero prima dello smaltimento. Per una raffineria di metalli preziosi, un gestionale RENTRI che affianchi ogni uscita di fango alle analisi sul contenuto di metallo aiuta a gestire un flusso con valore economico.
Le raffinerie che trattano i fumi con scrubber ad umido producono fanghi che concentrano le tracce di metalli preziosi catturate. Il fango si ritratta per recuperare il valore. I fumi sono ricchi di polveri fini.
I fanghi si estraggono, si disidratano con filtropresse e si inviano a impianti di recupero dei metalli; solo l’ultimo residuo è smaltito.
Con un software per RENTRI la raffineria registra le uscite di fango per lotto, e collega i ricavi del recupero a ciascuna partita.
Le aziende che depositano oro e argento con bagni galvanici producono fanghi di trattamento delle acque, con piccole quantità di metalli preziosi che si recuperano. Il recupero in loco con resine riduce le perdite di metallo.
I fanghi si disidratano e si consegnano a raffinerie specializzate; i sistemi di recupero in loco, come le resine, riducono le perdite.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’azienda galvanica di documentare i ritiri e il destino dei fanghi con metalli preziosi.
Le acque degli scrubber sono trattate con flocculanti, separando un fango che concentra gli inquinanti catturati. Il trattamento chimico-fisico delle acque di scrubber consente di ottenere un fango compatto, facile da disidratare.
I fanghi si caratterizzano con regolarità e si inviano a recupero o a smaltimento presso impianti autorizzati, in base ai risultati delle analisi.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto a registrare ogni carico ricevuto con il produttore e l’analisi del contenuto.