Codice EER 10.07.03: polveri trattamento fumi e RENTRI

10.07.03 · 2026-09-28 · 19:22:27

Codice EER 10.07.03

rifiuti solidi dal trattamento dei fumi nella metallurgia dei metalli preziosi

Il codice EER 10.07.03 copre le polveri e i residui solidi trattenuti dai sistemi di abbattimento fumi nella metallurgia termica di argento, oro e platino. Cosa comprende, chi lo produce e come tenerlo sotto controllo nella gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti solidi prodotti dal trattamento dei fumi

Inquadramento

Il codice EER 10.07.03 identifica i residui solidi che si formano quando i fumi di processo della metallurgia termica dei metalli preziosi vengono captati e depurati prima dello scarico in atmosfera. In pratica si tratta delle polveri e dei fini trattenuti da filtri a maniche, cicloni, elettrofiltri o sistemi a secco, insieme ai reagenti esausti eventualmente iniettati nella linea fumi.

Il rifiuto sta nel capitolo 10 perché nasce da un processo termico: forni di fusione, coppellazione, affinazione, calcinazione. Il sottogruppo 10.07 lo colloca tra i rifiuti della metallurgia termica di argento, oro e platino, quindi la voce va usata solo quando la sorgente dei fumi è un impianto che lavora questi metalli. Le polveri di abbattimento di una fonderia di rame o di alluminio hanno codici propri in altri sottogruppi dello stesso capitolo.

La voce 10.07.03 non porta l'asterisco: è una voce assoluta non pericolosa, senza specchio pericoloso nel sottogruppo. Resta il fatto che le polveri da filtro possono contenere metalli residui, anche preziosi, e per questo vengono spesso avviate a recupero anziché a smaltimento.

Sul piano gestionale il produttore tiene traccia dei quantitativi come per ogni altro rifiuto, con registro, formulari e, per i soggetti tenuti, il RENTRI. Un gestionale RENTRI aiuta a registrare le polveri per lotto, collegare il codice alle analisi e non confondere voci simili del capitolo 10.

Raffineria di metalli preziosi

Le aziende di affinazione ricevono leghe, sfridi e rottami auriferi e argentiferi e li portano a titolo con processi termici e chimici. La fusione in forni a induzione o a crogiolo, la coppellazione e la calcinazione dei residui liberano fumi carichi di particolato metallico e di ossidi.

Le linee di aspirazione con filtri a maniche o a cartuccia trattengono questa frazione solida, scaricata periodicamente in big bag o fusti. Quelle polveri sono il rifiuto 10.07.03. In una raffineria hanno spesso un valore residuo e vanno pesate e registrate con cura, sia per il bilancio metallo sia per la tracciabilità nel registro e, dove previsto, nel RENTRI.

Laboratorio orafo con reparto fusione

Molti laboratori orafi di media dimensione fondono internamente le leghe d'oro e d'argento per la microfusione a cera perduta o per la produzione di semilavorati. I forni di fusione, i bruciatori e le operazioni di ricottura lavorano sotto cappa aspirata, con un filtro a secco a valle.

La polvere raccolta nel filtro e nella tramoggia della cappa è un rifiuto solido da trattamento fumi nato da metallurgia termica di metalli preziosi, quindi ricade nel 10.07.03. I quantitativi sono piccoli ma ricorrenti. Chi organizza la gestione rifiuti con RENTRI può caricare il codice una volta e richiamarlo a ogni svuotamento, senza doverlo cercare ogni volta tra le voci del capitolo 10.

Impianto di recupero metalli preziosi da scarti industriali

Gli impianti che recuperano oro, argento, platino e palladio da catalizzatori esausti, schede elettroniche, ceneri di galvanica e residui dentali passano quasi sempre da una fase termica: combustione controllata della matrice organica, calcinazione, fusione con fondenti per concentrare il metallo in un bagno.

I fumi di queste fasi vengono depurati con cicloni, filtri e in alcuni casi iniezione di sorbenti. Il solido raccolto, ricco di fini e di sorbente esausto, è classificato come 10.07.03 quando la lavorazione è riferibile alla metallurgia dei metalli preziosi. Data la varietà dei lotti in ingresso, un software per RENTRI con schede per singola partita aiuta a documentare l'origine del rifiuto e la sua destinazione a recupero.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti