Cosa rientra nel codice EER 10.01.15, quando le ceneri pesanti, le scorie e le polveri di caldaia prodotte dal coincenerimento non sono pericolose e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
ceneri pesanti, scorie e polveri di caldaia prodotte dal coincenerimento, diversi da quelli di cui alla voce 10 01 14
Il codice EER 10.01.15 identifica le ceneri pesanti, le scorie e le polveri di caldaia prodotte dal coincenerimento diverse da quelle della voce 10.01.14*, cioè prive di sostanze pericolose in concentrazioni rilevanti. Sono residui di fondo di impianti che bruciano rifiuti selezionati insieme al combustibile principale.
In pratica vi rientrano le scorie di griglia di caldaie a biomassa mista, a CSS di buona qualità o a combustibili alternativi non contaminati, quando le analisi escludono metalli pesanti o altre sostanze sopra soglia. Sono materiali granulari o in pezzi, con buon comportamento in applicazioni di recupero. Il coincenerimento di biomasse e di combustibili alternativi di qualità non altera in modo rilevante la composizione delle ceneri.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.01. È la gemella non pericolosa della 10.01.14* e la scelta tra le due voci dipende dalle analisi periodiche, che devono dimostrare l’assenza di sostanze pericolose sopra soglia.
Il codice non porta asterisco, ma la classificazione va dimostrata con analisi frequenti, perché la composizione dipende molto dai rifiuti bruciati. Per una centrale a biomassa o un cementificio, un software per RENTRI che affianchi ogni ritiro di cenere alle analisi del periodo aiuta a sostenere il codice non pericoloso.
Le centrali che bruciano biomassa mista o combustibili da rifiuti di qualità controllata producono scorie di fondo che, quando sono pulite, risultano non pericolose.
Le scorie si raccolgono in cassoni coperti, si caratterizzano e si inviano a recupero, per esempio come inerte nei sottofondi, o a discarica autorizzata. La qualità del combustibile in ingresso determina la composizione delle ceneri.
Con un gestionale RENTRI la centrale registra le uscite di scorie e di ceneri per linea e per periodo.
Gli stabilimenti che bruciano combustibili alternativi di buona qualità producono residui di combustione contenuti e non pericolosi, da gestire come rifiuto.
I residui si stoccano in aree dedicate e si inviano a recupero o smaltimento; l’analisi periodica conferma che non vi siano sostanze pericolose sopra soglia. Il controllo dei rifiuti in ingresso al forno limita il rischio di contaminazioni.
La gestione rifiuti con RENTRI consente allo stabilimento di collegare i residui al combustibile alternativo utilizzato.
Alcuni impianti trattano le scorie di fondo per produrre inerti riciclati, utilizzabili in rilevati e sottofondi dopo test di cessione.
Ogni partita viene accettata dopo controllo documentale e analisi, poi vagliata, deferrizzata e stoccata per classi granulometriche. Le analisi di ogni campionamento vanno conservate insieme ai documenti di trasporto. Il riuso in edilizia richiede test di cessione.
Un software per RENTRI aiuta l’impianto di recupero a registrare ogni lotto di scorie e la quota di inerte prodotto.